Una storia incredibile

Spedisce (per errore) il gatto con Amazon: ritrovato sei giorni dopo a 1000 chilometri da casa

Mentre preparava una scatola per restituire delle scarpe, la micina si è intrufolata ed è stata spedita. Ma poi è arrivato il lieto fine

Spedisce (per errore) il gatto con Amazon: ritrovato sei giorni dopo a 1000 chilometri da casa
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Sembrava una storia come tante, di un padrone che a un certo punto non trova più il suo gatto, che si è allontanato. E allora iniziano gli appelli sui social e i cartelli con le foto affissi per strada. Invece, quella di Carrie Stevens Clark e della sua gattina Galena è una vicenda davvero incredibile. Il micio, infatti, è stato spedito (per errore, precisiamo) in un pacco Amazon all'interno del quale è sopravvissuto per sei giorni.

Spedisce (per errore) il gatto con Amazon

Carrie vive con la sua famiglia e la gattina Galena nello Utah (Stati Uniti). A un certo punto, però, la gatta sparisce nel nulla. Seguono giorni di ansia che solo chi possiede un animale che si è smarrito può comprendere, sino a quando riceve una telefonata. E' un veterinario di Riverside, in California, a circa mille chilometri di distanza da casa sua, che la informa di avere scansionato il microchip della sua micina.

Come è stato possibile?

Ma come è stato possibile, si chiede Carrie, che Galena abbia fatto tutta quella strada? La risposta è davvero curiosa: mentre il marito Matt stava preparando una scatola per restituire delle scarpe con Amazon, la gattina si è intrufolata nel cartone senza farsi vedere. E così lui ha chiuso e portato il pacco al centro di spedizioni.

La dipendente Amazon

La gattina, dunque, è stata spedita in California e ha viaggiato nella scatola per sei giorni, senza cibo né acqua. Fino a quando una dipendente Amazon, Brandy Hunter, ha sentito i miagolii provenire da uno dei pacchi che stava smistando e l'ha ritrovata.

Carrie Stevens Clark (a sinistra), Brandy Hunter e la gattina Galena

La donna ha poi portato la gattina dal veterinario per vedere come stava e da qui è partita la chiamata ai padroni. Che hanno preso il primo volo e sono andati a riprendersi la "fuggitiva".

 

 

 

 

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