Esteri
In Missouri

Bacchettate agli studenti indisciplinati: negli Usa tornano le punizioni corporali

A far scattare il provvedimento una richiesta dei genitori che chiedevano interventi più determinati.

Bacchettate agli studenti indisciplinati: negli Usa tornano le punizioni corporali
Esteri 26 Agosto 2022 ore 15:15

Sono stati gli stessi genitori a lamentarsi dell'indisciplina dei propri figli e a chiedere alla scuola un intervento drastico. E così il Consiglio scolastico del distretto di Cassville, in Missouri, ha deciso di reintrodurre le punizioni corporali. Gli studenti più indisciplinati verranno presi a bacchettate.

Bacchettate agli studenti indisciplinati in Missouri

Un ritorno al passato (di cui non si sentiva la mancanza, diciamolo pure), quello voluto dal Consiglio dell'area di Cassville, che conta circa duemila studenti. Lì le punizioni corporali erano state bandite da 21 anni, ma ora torneranno... su richiesta dei genitori.

La richiesta dei genitori

Sono state infatti le stesse famiglie a chiedere alla scuola di intervenire in maniera decisa con gli studenti più intemperanti. Secondo quanto ha riferito il sovrintendente Merlyn Johnson, "le famiglie non vogliono la sospensione dei ragazzi, ma preferiscono un'altra soluzione". E allora via libera alle bacchettate, che rappresentano comunque una extrema ratio nel caso le altre misure non sortiscano gli effetti desiderati.

 "Pagaiate sui glutei"

Stando a quanto riporta la Cnn, il metodo deciso è quello delle "pagaiate sui glutei". Ma la decisione sarà presa di concerto con le famiglie: nelle case degli studenti sono infatti stati spediti dei moduli per definire il tipo di punizione. Che non dovrà arrecare danni allo studente, ma che dovrà essere vibrata con "ragionevole forza". E da personale qualificato...

La situazione negli Usa

Nelle scuole statunitensi, in realtà, le punizioni corporali sono state a lungo un'abitudine. E anche da noi i più anziani ricordano le bacchettate dei maestri più severi. Nel 1977 la Corte Suprema ha stabilito la legittimità dell'atto, lasciando ai singoli Stati l'autonomia sull'applicazione.

 

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