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Attacco di massa nella notte di droni ucraini su obiettivi nella regione di Mosca

Offensiva con circa 650 droni, avvenuta da diverse direzioni e con più ondate: la maggior parte è stata intercettata, ma ci sono due vittime. La Russia invece ha attaccato un ponte a Zaporizhia.

Attacco di massa nella notte di droni ucraini su obiettivi nella regione di Mosca

Nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 ottobre 2026 si è registrato un massiccio attacco di droni ucraini nella regione di Mosca (in copertina: immagine da video diffuso da canale Telegram Exilenova Plus)

Nel dettaglio, sarebbero stati circa 650 i velivoli impiegati dalle forze di Kiev per colpire l’area della Capitale russa. I media statali di Mosca hanno definito l’attacco dei droni il più grande che la regione ha visto negli ultimi due anni.

A proposito, il canale Telegram Exilenova Plus ha riferito che i droni hanno attaccato da diverse direzioni e in più ondate. Tra gli obiettivi c’è stato un grande impianto petrolifero nell’oblast’ di Mosca. Sarebbe stato colpito anche il Centro di Produzione e Distribuzione Lineare di Volodarsk, vicino al villaggio di Konstantinovo.

Il governatore Andrei Vorobyov, citato dall’agenzia Tass, ha riferito che, a causa dell’attacco dei droni, hanno perso la vita due persone, mentre nove sono rimaste ferite.

“Rinvenuto il corpo di un uomo di 71 anni sotto le macerie di un’abitazione privata a Barybino” ha detto, mentre un giovane di 20 anni è rimasto ucciso nel villaggio di Radumlya.

Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha invece aggiunto:

“Tra le 20,30 del 5 ottobre e le 5 del 6 (ora locale) 650 droni si sono diretti verso la regione di Mosca. La maggior parte dei velivoli senza pilota è stata distrutta dalle forze di difesa aerea e 105 sono stati abbattuti mentre si avvicinavano alla capitale“.

A Zaporizhia colpito ponte

Nell’ambito della guerra, purtroppo, l’ultimo periodo si sta caratterizzando per un’intensificazione degli attacchi reciproci tra Russia e Ucraina, molti dei quali, oltre a colpire obiettivi strategici, si stanno dirigendo verso infrastrutture delle città, in particolare la Capitale ucraina Kiev.

Le più recenti informazioni arrivate dall’Ucraina fanno sapere che a Zaporizhia, città che si trova sul fronte del conflitto, i russi “hanno colpito il ponte sul fiume Dnipro, bloccando il traffico e ferendo cinque persone“. A riferirlo è stato Mykhailo Semikin, capo ad interim dell’amministrazione locale.

Strategicamente, la guerra si direziona anche verso vie che possono garantire connessioni e comunicazione. Ad esempio, in una nota stampa, il ministero della Difesa della Russia ha scritto che la contraerea ha abbattuto un pallone aerostatico dell’esercito ucraino che trasportava un drone dotato di modulo Starlink, speronato a oltre 10mila metri di quota.