GUERRA

Ancora bombe sull’Ucraina alla vigilia del secondo incontro con la Russia ad Abu Dhabi

Zelensky: "Attacchi peseranno sulle trattative"

Ancora bombe sull’Ucraina alla vigilia del secondo incontro con la Russia ad Abu Dhabi

Mentre le delegazioni si preparano a riprendere i negoziati nel formato trilaterale con la mediazione degli Stati Uniti, il conflitto si riaccende con uno degli attacchi russi più pesanti dall’inizio del 2026.

Ucraina, bombe russe prima del vertice

Dopo quasi quattro anni esatti di guerra, Mosca e Kiev tornano al tavolo delle negoziazioni. Lo fanno oggi, mercoledì 4 febbraio 2026, ma il clima non è certo dei migliori.

Alla vigilia degli incontri previsti oggi e domani ad Abu Dhabi, la Russia ha lanciato un’offensiva durata oltre sei ore: 71 missili e 450 droni diretti contro diverse regioni dell’Ucraina.

Secondo le autorità locali, è stato l’attacco più massiccio dall’inizio dell’anno. A pesare è anche la tregua per il freddo, annunciata dal presidente statunitense Donald Trump e da Putin, durata solo poche notti con il ritorno dei bombardamenti sulle infrastrutture energetiche proprio mentre le temperature scendono fino a 20 gradi sotto zero.

Il filmato e le immagini dell’ultimo attacco:

Odessa e Dnipropetrovsk nel mirino

Nella notte nuovi raid hanno colpito Odessa, provocando gravi danni a edifici residenziali, strutture pubbliche e infrastrutture civili e industriali.

I soccorritori sono intervenuti per assistere la popolazione, come riferito dall’agenzia ucraina Rbc citando il capo dell’amministrazione militare locale, Serhiy Lysak.

Un attacco con droni ha interessato anche il distretto di Synelnyky, nella regione di Dnipropetrovsk: due le vittime e due i feriti.

“Una donna di 68 anni e un uomo di 38 anni sono stati uccisi”, ha scritto su Telegram Oleksandr Ganzha, capo dell’amministrazione regionale, aggiungendo che i feriti sono ricoverati in condizioni moderate.

Zelensky: “Attacchi peseranno sulle trattative”

Sul fronte opposto, il ministero della difesa russo ha dichiarato di aver abbattuto 24 droni ucraini diretti verso il territorio della federazione russa. Gli abbattimenti sarebbero avvenuti nelle regioni di Brjansk, Belgorod, Rostov e Astrakhan.

“È stata un’offensiva deliberata contro residenze civili e infrastrutture energetiche. Ciò conferma che l’atteggiamento della Russia non è cambiato: continuano a scommettere sulla guerra. Il lavoro del nostro team negoziale verrà adattato di conseguenza, gli attacchi peseranno sulle trattative“, ha commentato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

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Volodymyr Zelensky

Negoziati ad Abu Dhabi

Nonostante il nuovo ciclo di violenze, oggi negli Emirati Arabi Uniti è previsto un nuovo incontro tra le delegazioni di Ucraina, Stati Uniti e Russia, nel formato trilaterale avviato a gennaio.

Da Washington, Donald Trump continua a mostrare ottimismo, parlando di possibili progressi verso la pace. Secondo Rbc Ucraina, tuttavia, non sarebbero emersi passi avanti significativi sul piano politico.

Le divergenze restano poche ma sostanziali, a partire dalla questione territoriale. Il nodo centrale è il controllo del Donbass: Mosca insiste per la cessione dell’intera regione di Donetsk, una richiesta che Kiev considera inaccettabile.

Intanto, mentre la diplomazia prova a riaprire un dialogo, la popolazione ucraina continua a fare i conti con le bombe e con il gelo. La guerra, ancora una volta, sembra parlare più forte dei negoziati.