IN BOLIVIA

Aereo carico di banconote si schianta: almeno 20 morti. La gente raccoglie i soldi sul luogo del disastro

La folla ha lanciato pietre contro le ambulanze che cercavano di raggiungere il luogo dell'incidente per prestare assistenza medica

Aereo carico di banconote si schianta: almeno 20 morti. La gente raccoglie i soldi sul luogo del disastro

Un grave incidente aereo ha sconvolto la Bolivia nel pomeriggio di ieri, venerdì 27 febbraio 2026.

Un velivolo della Forza Aerea Boliviana si è schiantato nei pressi dell’aeroporto di El Alto, città situata a poca distanza da La Paz.

Il bilancio, ancora provvisorio, parla di almeno venti morti e numerosi feriti, oltre a diversi veicoli coinvolti.

L’aereo precipitato ieri in Bolivia

Il carico di denaro e l’assalto al luogo dell’incidente

La particolarità della tragedia, che ha provocato non pochi problemi nei soccorsi, è che l’aereo trasportava banconote appartenenti alla Banca Centrale della Bolivia.

Dopo l’impatto, infatti, migliaia di biglietti si sono sparsi sull’asfalto, attirando centinaia di persone che hanno tentato di impossessarsene.

Le forze dell’ordine sono intervenute con lacrimogeni per disperdere la folla, mentre i vigili del fuoco hanno utilizzato gli idranti per liberare l’area e consentire i soccorsi.

Secondo quanto chiarito dalle autorità, il denaro trasportato non aveva corso legale e non poteva essere utilizzato, in quanto privo di valore ufficiale.

La dinamica dell’incidente, le possibili cause, i soccorsi

Secondo quanto ricostruito dalle autorità boliviane e da quelle aeroportuali, il velivolo, un Lockheed C-130 Hercules, era decollato da Santa Cruz de la Sierra e aveva appena raggiunto lo scalo di El Alto.

Secondo le prime ricostruzioni fornite dal ministro della Difesa Marcelo Salinas, l’aereo sarebbe uscito di pista dopo l’atterraggio, percorrendo circa un chilometro prima di finire contro l’area retrostante il terminal e invadere una strada cittadina trafficata.

Nelle ore precedenti la zona era stata interessata da una violenta grandinata, elemento che potrebbe aver inciso sulle condizioni operative, anche se le cause ufficiali restano oggetto di indagine.

A seguito dello schianto, le attività aeroportuali sono state immediatamente sospese.

Sul posto sono stati dispiegati circa 600 militari e 160 agenti di polizia per mettere in sicurezza il perimetro e ripristinare l’ordine.

Vittime, arresti e richieste di sangue

Il ministro della Salute Marcela Flores ha confermato un primo bilancio di 20 deceduti e 28 feriti.

Durante le operazioni di soccorso si sono verificati momenti di tensione: alcune persone avrebbero lanciato pietre contro le ambulanze dirette verso l’area dell’incidente.

I soccorsi e la polizia accorsa sul posto

Il procuratore Luis Carlos Torres ha annunciato l’arresto di 12 individui per accertamenti.

Intanto, gli ospedali della città hanno lanciato un appello alla popolazione per donazioni di sangue, necessario per assistere i feriti.

Il messaggio del presidente

Il presidente boliviano Rodrigo Paz Pereira ha espresso cordoglio alle famiglie delle vittime e solidarietà ai feriti, definendo l’accaduto una giornata di “profondo dolore” per El Alto e per l’intero Paese.

Il presidente boliviano Rodrigo Paz Pereira

In un messaggio diffuso sui social, il capo dello Stato ha assicurato che il governo è mobilitato per fornire assistenza alle persone colpite e che le autorità competenti stanno conducendo un’inchiesta per chiarire le responsabilità e accertare le cause del disastro.