A Gaza la popolazione protesta contro Hamas e chiede la fine della guerra
Sul web video coi manifestanti che scandiscono slogan contro i miliziani

I palestinesi sono sempre più stremati e crescono nella Striscia le proteste contro Hamas. Decine di residenti, principalmente da Khan Younis, nel sud di Gaza, hanno preso parte a cortei scandendo slogan inequivocabili.
Al grido di "Fuori Hamas", un atto di sfida aperta si sta consumando nei confronti dei miliziani che da anni dominano la regione. Queste proteste sono le più intense dall'inizio della guerra e sono una chiara espressione della sofferenza della popolazione.
Proteste a Gaza contro Hamas
Secondo Mahmoud Al-Habash, consigliere di Abu Mazen, presidente dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), le manifestazioni sono un "grido dei residenti contro le politiche di Hamas".
Intervenuto alla tv saudita al-Hadath, Al-Habash ha sottolineato la necessità di un cambiamento radicale, rimuovendo Hamas dal potere. La sua proposta è chiara, la soluzione è ripristinare il controllo dell'Anp sulla Striscia di Gaza.
La protesta ha trovato ampio spazio sui social media dove sono stati condivisi numerosi video che documentano la rabbia dei manifestanti. Le parole che si sentono più frequentemente nei filmati sono "Hamas fuori" e "Hamas terroristi".
Un filmato del corteo:
"Tutti scendano in piazza"
Una crescente ondata di appelli su piattaforme come Telegram e X ha esortato la popolazione di Gaza a ribellarsi.
"Tutta la popolazione di Gaza si rivolga ai propri anziani, ai notabili affinché tutti scendano in piazza domani per chiedere la fine della guerra e del governo della milizia di Hamas", recita un messaggio.
Il malcontento verso Hamas non è ovviamente nuovo, ma prima c'era paura di ripercussioni. La violenza infinita del conflitto e la difficoltà quotidiana vissuta dalla popolazione hanno però accentuato il desiderio di rivolta.

Il piano di Israele di riprendersi Gaza
Un comunicato di Fatah, il partito che guida l'Autorità Nazionale Palestinese, ha esortato Hamas a "rispondere all'appello del popolo palestinese".
Il portavoce Maher al-Namoura ha dichiarato che le manifestazioni sono "il risultato inevitabile di anni di sfruttamento dell'enclave" e ha chiesto che Hamas permetta all'Autorità Palestinese di svolgere il suo ruolo nella ricostruzione della Striscia.
Nel contesto di crescente tensione, c'è anche una discussione internazionale sulla possibile reazione di Israele. Secondo alcune fonti, tra cui il Financial Times, starebbe studiando un piano per riprendere il controllo militare su Gaza dopo il ritiro dal territorio venti anni fa.
Nuovi attacchi, uccisi cinque bimbi
La possibilità di un'occupazione militare israeliana sta guadagnando terreno, alimentata dalle incertezze e dalle paure geopolitiche, soprattutto dopo l'intensificarsi del conflitto e il ritorno di Donald Trump alla politica internazionale.
Nel frattempo, secondo quanto riportato da Al Jazeera, nuovi attacchi israeliani hanno colpito all'alba la striscia di Gaza uccidendo sette adulti e cinque bambini.