Economia
La promessa del Governo

Tregua fiscale sulle cartelle esattoriali: come funziona il condono su quelle sotto i 1000 euro

Per chi ha cartelle da 1000 a 3000 euro in sospeso dovrebbe esserci uno sconto del 50%.

Tregua fiscale sulle cartelle esattoriali: come funziona il condono su quelle sotto i 1000 euro
Economia 17 Novembre 2022 ore 11:23

Avete una cartella esattoriale fino a mille euro in sospeso? Potrebbe non essere più un problema. Sì, perché come più volte annunciato in campagna elettorale il Governo sta per mettere mano alla cosiddetta tregua fiscale. Una misura che potrebbe essere inserita in uno dei prossimi provvedimenti dell'Esecutivo di Centrodestra che prevedrebbe la rottamazione delle cartelle fino a 1000 euro e uno sconto del 50% su quelle da 1000 a 3000 euro.

Tregua fiscale sulle cartelle esattoriali

Il provvedimento sarà con ogni probabilità inserito nella manovra economica che verrà presto affrontata dal Consiglio dei ministri. Ne ha parlato il viceministro dell'Economia Maurizio Leo durante Quarta repubblica, su Rete 4:

''Tutte le cartelle di un valore inferiore a 1.000 euro possono essere cestinate, mentre per quelle fino a tremila euro l'imposta evasa può essere ridotta dal 50%".

Il perché del condono

Chi potrebbe essere particolarmente interessato? Lo ha spiegato il viceministro:

"In una situazione normale si dovrebbe togliere di mezzo questa massa di cartelle non riscuotibili. Faccio degli esempi:  ci sono delle cartelle che hanno raggiunto persone decedute e purtroppo non possono più essere onorate. Ci sono poi coloro che sono falliti con le loro attività: tante cartelle riguardano soggetti che non possono più adempiere alle loro obbligazioni tributarie. Queste cartelle vanno necessariamente tolte di mezzo. Sulle restanti bisogna fare una selezione''.

Ma qual è la ratio che sta dietro il provvedimento, che di fatto rappresenta un condono? Fondamentalmente si tratta di una questione di costi-benefici. Cercare di riscuotere cartelle con importi così bassi costa più di quello che si incasserebbe, come ha ribadito il sottosegretario:

 ''Se ci sono cartelle il cui ammontare non supera i 1.000 euro, i costi di riscossione sono più elevati rispetto a quello che si può riscuotere. Già un provvedimento analogo fu adottato dal 2000 al 2010 si azzerarono queste cartelle. Ora se portiamo quella data e la spostiamo in avanti al 2015, tutte le cartelle di un valore inferiore a 1.000 euro possono essere cestinate. Non perché vogliamo fare condoni, sconti, ma perché gli oneri di riscossione sono più elevati".

Chi avrà lo "sconto"

C'è poi una categoria che potrebbe ottenere un significativo sconto sulle cartelle esattoriali. Si tratta di coloro che ne hanno in arretrato con importi compresi tra 1000 e 3000 euro, che potrebbero vederne dimezzato l'importo. Su questo - come ha precisato Leo - i conti sono ancora in fase di definizione.

Vuoi leggere altre informazioni utili su bonus, tasse, fiscalità, leggi e quant'altro? Clicca sull'immagine qui sotto:

 

Seguici sui nostri canali