Economia
Lotta all'inflazione

Tassi Bce su, Borse giù: perché secondo Crosetto è un "regalo" all'Italia

Ecco quali sono le conseguenze che avremo a breve termine, a partire dai mutui.

Tassi Bce su, Borse giù: perché secondo Crosetto è un "regalo" all'Italia
Economia 16 Dicembre 2022 ore 11:43

L'annuncio nella giornata di ieri, giovedì 15 dicembre 2022: la Bce ha deciso di alzare i tassi d'interesse di mezzo punto percentuale, portando il tasso sui depositi al 2%, quello sui rifinanziamenti principali al 2,5% e quello sui prestiti marginali al 2,75%.  Inevitabile la chiusura in "profondo rosso" delle Borse dell'Eurozona, Milano compresa. Polemica del ministro della Difesa Guido Crosetto, che parla - in termini ovviamente sarcastici - di "regalo di Natale" che l'Europa avrebbe fatto all'Italia (anche se in realtà non vi è una diretta corrispondenza con il nostro Paese, perché la decisione si estende a tutti gli stati membri dell'Ue, fra cui figura "anche" l'Italia).

La Bce alza i tassi

Il consiglio direttivo della Bce "si aspetta di alzare ulteriormente i tassi" e non solo: avvierà il quantitative tightening, ovvero il processo con cui inizierà a liberarsi dei bond comprati negli anni, "a partire dagli inizi di marzo 2023".

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Christine Lagarde (@christinelagarde)

Il Consiglio direttivo ha deciso di innalzare di 50 punti base i tre tassi di interesse di riferimento e, sulla scorta della consistente revisione al rialzo delle prospettive di inflazione, prevede ulteriori incrementi".

La conferma arriva dalla presidente della Bce Christine Lagarde. in conferenza stampa a Francoforte:

"In particolare, il Consiglio direttivo ritiene che i tassi di interesse debbano ancora aumentare in misura significativa a un ritmo costante per raggiungere livelli sufficientemente restrittivi da assicurare un ritorno tempestivo dell'inflazione all'obiettivo del 2% nel medio termine. Chiunque pensi che c'è un pivot si sbaglia", così Lagarde, riferendosi all'espressione usata per indicare un punto di svolta di politica monetaria tesa a riabbassare i tassi dopo averli alzati.

E ancora:

"Non stiamo svoltando, non stiamo vacillando, stiamo mostrando determinazione in un viaggio che continua. Il rialzo di 50 basi non è un rallentamento o un cambio di ritmo rispetto ai precedenti rialzi di 75 punti stabiliti precedentemente. Dobbiamo continuare fino a raggiungere i livelli necessari per ridurre l'inflazione".

La presidente della Bce ha spiegato che mantenere i tassi di interesse "su livelli restrittivi farà diminuire nel corso del tempo l'inflazione frenando la domanda e inoltre metterà al riparo dal rischio di un persistente incremento delle aspettative di inflazione". Non nasconde, infine, che ci si aspetta una recessione fra il quarto trimestre del 2022 e il primo trimestre 2023: ma questa sarà "breve e poco profonda". Nel complesso la crescita si attesterà al 3,4% nel 2022, allo 0,5% nel 2023, quindi all’1,9% nel 2024 e all’1,8% nel 2025.

Lagarde ha aggiunto che i governi dell'area euro devono mettere velocemente in pratica i piano d'investimento e le riforme concordate con il recovery fund e scritte nei Pnrr nazionali (e l'Italia sta accumulando ritardi non indifferenti in tal senso) per limitare il rischio di alimentare l'inflazione, le misure di bilancio volte a proteggere l'economia dall'impatto degli elevati prezzi energetici dovrebbero essere temporanee e indirizzate alle categorie più vulnerabili.

Borse giù

Le borse - come era facilmente prevedibile - hanno chiuso in rosso. Milano è la peggiore a -3,45%, Londra a -0,93%, Francoforte a -3,28% e Parigi a -2,97%. Insomma, una Caporetto per tutti.

Altro effetto immediato, subito dopo la conferenza stampa di Lagarde, è stato il forte rialzo dello spread tra Btp italiano e Bund tedesco, salito bruscamente a 207 punti base, con il rendimento del nostro decennale che schizza 4,15%.

Crosetto: "Regalo all'Italia"

Il ministro della Difesa Crosetto, ha commentato, con una serie di tweet, la decisione della Bce di alzare i tassi e di promettere ulteriori rialzi.

Guido Crosetto

Un'accusa mista a sarcasmo:

"Non ho capito il regalo di Natale che la presidente Lagarde ha voluto fare all'Italia".

Il co-fondatore di Fratelli d'Italia, si sofferma su un grafico che mostra la netta caduta del prezzo di un Btp di prossima scadenza: "Per chi non avesse capito l'effetto di decisioni prese e comunicate con leggerezza e distacco", rispolverando il mood scettico che il suo partito ha spesso avuto verso l'Ue.

E, ancora, riferendosi al crollo delle borse, in un altro tweet aggiunge: "Dopo Milano e Francoforte tocca al Nasdaq".

Ovviamente le decisioni economiche della Bce impatteranno "anche" sull'Italia, così come sugli altri Paesi dell'Eurozona. Chiarito dunque che non si tratta di una mossa per "colpire" l'Italia, bensì per fronteggiare l'attuale congiuntura economica sfavorevole, ecco quali sono le conseguenze che avremo a breve termine.

L’effetto che questa decisione avrà sulle rate mensili dei mutui nostrani, dipenderà da quanto l’Euribor – l’indice di riferimento per i mutui a tasso variabile – assorbirà l’ultimo rialzo annunciato ieri da Lagarde: se è vero che tende a modificarsi sulla base delle aspettative dei tassi della banca centrale, non è detto che lo farà in misura uguale, ossia 50 punti base.

Seguici sui nostri canali