Che disuguaglianze!

Tassa rifiuti: dove è più (e meno) cara. La classifica delle città

Solo in Liguria si paga di meno rispetto al 2022. A Catania il costo è tre volte rispetto a Udine...

Tassa rifiuti: dove è più (e meno) cara. La classifica delle città
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Con la fine dell'anno in molti si ritrovano con la scadenza della Tari, la Tassa sui rifiuti. E per tanti il costo da sostenere nel 2023 è più alto rispetto a dodici mesi fa. In media, infatti, la Tari è aumentata del 2% sul territorio nazionale, e si attesta a 320 euro a famiglia. È questo il quadro che emerge dalla rilevazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva,giunto alla 16esima edizione.

Tari (Tassa rifiuti): dove si spende di più, e di meno

Il "campione" preso a riferimento è quello di una famiglia di tre persone che vive in un appartamento di 100 metri quadrati. La spesa più elevata si registra al Sud, con la Campania in testa a livello regionale (416 euro, e un leggero aumento dello 0,5% rispetto all’anno precedente) e ben sette capoluoghi di provincia meridionali nella top ten dei più cari, guidata da Catania dove una famiglia spende mediamente 594 euro all’anno.

I cittadini che spendono meno di tutti a livello regionale sono quelli residenti nelle Marche (250 euro); fra i capoluoghi di provincia è Udine quello meno caro, con una spesa media a famiglia di 181 euro, tre volte in meno che a Catania.

Sono 54 i capoluoghi in cui si registrano aumenti della tariffa, soltanto 20 quelli in diminuzione: l'incremento più elevato è a Latina (+31,2%)la riduzione più consistente a Imperia (-23,3%).

Dall'indagine sono esclusi, per difficoltà di comparazione, i seguenti capoluoghi di provincia che hanno adottato la tariffazione puntuale dei rifiuti:

  • Cesena
  • Ferrara
  • Forlì
  • Parma
  • Reggio Emilia
  • Pordenone
  • Cremona
  • Biella
  • Trento
  • Bolzano
  • Belluno
  • Rovigo

Chi paga più di Tari: la classifica regionale

Di seguito vediamo la spesa media regione per regione. Solo in Liguria i prezzi sono calati (anche significativamente, con un -4,9%), mentre in Basilicata sono rimasti uguali. Il poco ambito primo posto spetta al Lazio, dove la Tari è cresciuta dell'8,1% rispetto al 2022.

Regione Tari 2023 Tari 2022 Variazione %
Abruzzo 334 € 323 € 3,4%
Basilicata 299 € 299 € 0,0%
Calabria 360 € 348 € 3,4%
Campania 416 € 414 € 0,5%
Emilia 283 € 281 € 0,7%
Friuli Venezia Giulia 277 € 270 € 2,6%
Lazio 359 € 332 € 8,1%
Liguria 349 € 367 € -4,9%
Lombardia 254 € 253 € 0,4%
Marche 250 € 245 € 2,0%
Molise 252 € 246 € 2,4%
Piemonte 295 € 288 € 2,4%
Puglia 409 € 402 € 1,9%
Sardegna 340 € 329 € 3,3%
Sicilia 396 € 386 € 2,6%
Toscana 361 € 352 € 2,4%
Umbria 352 € 344 € 2,3%
Valle d'Aosta 303 € 300 € 1,0%
Veneto 255 € 248 € 2,8%
Italia 320 € 314 € 1,9%

 

Tassa rifiuti: i Comuni che pagano di più e di meno

Come detto, tra i Comuni più cari ci sono quelli del Sud, anche se sul secondo gradino del "podio" c'è Genova, seguita da Napoli. Il Centro Nord è rappresentato soltanto da Pisa e  Latina, mentre per il resto le tariffe più care sono tutte nel Mezzogiorno.

I 10 capoluoghi più costosi
Capoluogo Tari 2023 Capoluogo Tari 2022
Catania 594 €  Catania 504 €
Genova 492 €  Genova 480 €
Napoli 491 €  Napoli 455 €
Pisa 481 €  Pisa 463 €
Brindisi 464 € = Brindisi 464 €
Latina 460 €  Latina 351 €
Messina 453 €  Messina 459 €
Salerno 451 €  Salerno 456 €
Reggio Calabria 443 € = Reggio Calabria 443 €
Benevento 442 €  Benevento 445 €

Al Nord, invece, si concentrano i capoluoghi più economici. Dopo Udine c'è Brescia, seguita da Fermo (insieme a Macerata e Siena unica rappresentante del Centro, mentre al Sud solo Isernia tiene il confronto).

I 10 capoluoghi più economici
Capoluogo Tari 2023 Capoluogo Tari 2022
Udine 181 €  Udine 174 €
Brescia 195 € = Brescia 195 €
Fermo 196 €  Fermo 200 €
Vicenza 211 € = Vicenza 211 €
Bergamo 214 € = Bergamo 214 €
Isernia 215 € = Isernia 215 €
Macerata 220 €  Macerata 211 €
Verona 220 €  Verona 212 €
Siena 220 €  Siena 222 €
Novara 229 €  Novara 217 €
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