Scuola
rischio paralisi del settore

Sciopero scuola 10 dicembre: stipendi bassi, obbligo vaccinale e misure attese da anni, cosa chiedono gli insegnanti

Tante le rivendicazioni della protesta, che anticiperà lo sciopero generale del 16 dicembre 2021.

Sciopero scuola 10 dicembre: stipendi bassi,  obbligo vaccinale e misure attese da anni, cosa chiedono gli insegnanti
Scuola 08 Dicembre 2021 ore 18:31

Non solo il comparto dell'igiene urbana del 13 dicembre 2021 e lo sciopero nazionale del 16 dicembre. Prima di costoro si fermerà la scuola. Numerose sigle sindacali hanno indetto uno sciopero per venerdì 10 dicembre 2021, e i disagi si annunciano notevoli.

Sciopero scuola 10 dicembre: cosa succede

Anche la scuola protesta contro la manovra che il Governo si appresta ad approvare entro Natale. Si tratta di un'iniziativa che nasce da motivazioni simili allo sciopero generale che andrà in scena il 16 dicembre con la manifestazione nazionale di Roma, ma che in più chiede provvedimenti specifici per un comparto che da tempo lamenta di essere abbandonato.

Le motivazioni sono state spiegate dai segretari generali di Flc Cgil, Francesco Sinopoli e Uil Scuola, Pino Turi.

"Lo sciopero del 10 della scuola resta nell’alveo di quello generale ed è assolto, anche se in data diversa. E’ necessario che si rimetta al centro del dibattito politico la condizione dei lavoratori lasciati alla mercé delle regole del mercato, peraltro drogato dalle iniezioni di denaro pubblico che poi qualcuno dovrà pagare. E in questo contesto che la vertenza scuola si inserisce con le proprie specificità e con quelle più ampie del mondo del lavoro che si ribella anch’esso".

Sciopero scuola 10 dicembre: il nodo delle risorse

Uno dei nodi principali - ma non l'unico - è quello delle risorse. Le contestazioni sono legate alla manovra finanziaria in approvazione

  • 33 miliardi di Legge di Bilancio, ma solo lo 0,6% viene destinato per riconoscere la professionalità docente. Un fondo, però, secondo i sindacati, per pochi. Una logica premiale che fa a pugni con l’effettiva necessità di rendere merito al lavoro della classe insegnante.
  • 87 euro  è la previsione di aumento del nuovo contratto. Decisamente troppi pochi per i docenti, che segnalano la differenza di  350 euro,   tra la pubblica amministrazione e il personale scolastico.
  • Organico Covid: 300 milioni sono stati trovati per gli insegnanti, ma zero risorse, invece, per il personale Ata.

Le misure urgenti attese da anni...

C'è poi la questione delle misure che secondo docenti e personale Ata sarebbero indispensabili per il buon funzionamento dell'istituzione scolastica e che il comparto attende da troppo tempo:

  • Stabilizzazione di migliaia di precari
  • Stop alle reggenze: un dirigente e un Dsga in ogni scuola
  • Presidi sanitari e sistemi di sanificazione a scuola
  • Valorizzazione del lavoro fatto in aula
  • Aumento dei posti dei collaboratori scolastici
  • Permettere a tutti i dirigenti di spostarsi di regione

... e quelle a costo zero

Ci sono poi le misure a costo zero "che non si fanno":

  • abolizione dei vincoli di trasferimento
  • riduzione del numero dei alunni nelle classi
  • Concorso riservato per Dsga facenti funzione
  • Fine delle incursioni legislative in materia di contratto
  • Snellimento delle procedure burocratiche

Anche l'obbligo vaccinale nel mirino

Al centro della protesta anche l'obbligo vaccinale, che dal 15 dicembre coinvolgerà anche tutto il personale scolastico senza distinzione, dai presidi agli Ata. A spiegare le motivazioni di questa specifica è Anief:

"A convincere il sindacato a scioperare e scendere in piazza c’è anche l’imposizione dell’obbligo vaccinale Covid-19 per il personale scolastico, a partire dal prossimo 15 dicembre, che peraltro segue l’introduzione dell’obbligo di possesso ed esibizione dal 1° settembre 2021 della certificazione verde Covid-19, procedendo in entrambi i casi alla sospensione dal servizio e della retribuzione, ma violando la normativa comunitaria richiamata nella raccomandazione dell'assemblea del Consiglio d'Europa n. 2361/2021 proprio contro l'obbligo vaccinale".

Le sigle coinvolte

Lo sciopero riguarderà le seguenti sigle sindacali:

  • Flc Cgil, Uil Scuola Rua, Snals Confsal e Federazione Gilda Unams,  per tutto il personale docente, educativo e Ata;
  • Flc Cgil, Uil Scuola Rua e Snals Confsal,  per al personale dirigente scolastico;
  • AND per tutto il personale docente ed educativo;
  • ANIEF per il personale docente, educativo e Ata;
  • Cobas per il personale docente, educativo e Ata;
  • Cub Sur per il personale docente, educatore, Ata e dirigente;
  • Fisi per tutto il comparto istruzione e ricerca, settore scuola;
  • Sisa (Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente) per il personale docente, dirigente e Ata, di ruolo e precario
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