Economia
il titolo vola in borsa

Proposta "amichevole"? In realtà gli americani vogliono mettere le mani su Tim

Disposti a pagare 50 centesimi per azione contro l'attuale valore, decisamente più basso.

Proposta "amichevole"? In realtà gli americani vogliono mettere le mani su Tim
Economia 22 Novembre 2021 ore 10:00

Gli americani vogliono mettere le mani su Tim. Il fondo statunitense Kkr (Kohlberg Kravis Robert) ha presentato un'offerta di acquisto che, considerando che Tim vale oggi in borsa 7,4 miliardi di euro, ma ha debiti per 22,5 miliardi,  non può lasciare indifferenti.

Kkr offre 50 centesimi ad azione per Tim

Kkr ha presentato a Tim una manifestazione d’interesse “non vincolante e indicativa” per un’offerta pubblica di acquisto sul 100% delle azioni “volta al delisting” (l’uscita dalla borsa). L’offerta è stata qualificata dal colosso a stelle e strisce come “amichevole”: l’offerta vale complessivamente 10,8 miliardi di euro. Il prezzo indicato da pagare interamente per cassa "sarebbe pari a 0,505 euro", decisamente superiore (46%) alla chiusura di venerdì scorso di 0,35 euro per azione. Prima di lanciare l’offerta Kkr vuole “svolgere una due diligence confirmatoria di durata stimata in quattro settimane“.

Il ruolo del Governo

La manifestazione di interesse è vincolata all’esito e “al gradimento da parte dei soggetti istituzionali rilevanti”, ovvero al parere del Governo che ha sulla società la possibilità di esercitare il Golden Power ovvero lo 'scudo' che l'Esecutivo può usare per salvaguardare gli assetti delle imprese operanti in ambiti ritenuti strategici e di interesse nazionale.

La nota del ministero dell’Economia diffusa sabato 20 novembre 2021 recita:

“Il Governo prende atto dell’interesse per Tim manifestato da investitori istituzionali qualificati. L’interesse di questi investitori a fare investimenti in importanti aziende italiane è una notizia positiva per il Paese. Se questo dovesse concretizzarsi, sarà in primo luogo il mercato a valutare la solidità del progetto”.

Palazzo Chigi affronterà il dossier Tim attraverso la creazione di un “super comitato” tra ministri ed esperti del settore. L’ipotesi prevede che nella struttura possano entrare i ministri coinvolti – dal ministro dell’Economia Daniele Franco a quello per l’Innovazione Digitale, Vittorio Colao fino al ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti e al sottosegretario alla presidenza Francesco Gabrielli – ma anche gli economisti ed esperti di Palazzo Chigi e Mef, Francesco Giavazzi, Roberto Garofoli, Giuseppe Chinè.

La situazione di Tim

Negli ultimi 5 anni il valore dei titoli Tim si è dimezzato e l’accordo con Dazn non ha portato agli esisti auspicati. Performance sottotono che hanno reso l’amministratore delegato, Luigi Gubitosi, osservato speciale dei soci e in particolare dei francesi di Vivendi. La proposta del fondo statunitense Kkr potrebbe quindi a questo punto giocare a favore del manager.

Stamane, lunedì 22 novembre 2021, il titolo in asta di preapertura in Borsa ha segna un rialzo del 15,4%. Venerdì aveva chiuso in crescita del 3,65%.