Quale futuro?

Plasmon è in vendita (e potrebbe tornare italiana)

Kraft Heinz avrebbe intenzione di cedere lo storico marchio. Ci sarebbero già degli investitori intenzionati a subentrare

Plasmon è in vendita (e potrebbe tornare italiana)
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Chi da bambino non li ha mangiati almeno una volta? Tutti tra i loro ricordi d'infanzia (o da genitori) hanno i biscotti Plasmon. Un marchio storico, che ora potrebbe essere ceduto dalla multinazionale statunitense Kraft Heinz, che come ha rivelato in anteprima Il Sole 24 ore avrebbe avviato un’operazione esplorativa per valutare la vendita del marchio. E ci sarebbero già degli investitori - tra fondi di private equity e colossi del food - interessati all'operazione.

Plasmon in vendita

Come racconta Lazio Tv, la prospettiva di una cessione del marchio storico dell’alimentazione infantile italiana, insieme allo stabilimento di Latina, considerato tra i più avanzati d’Europa nella produzione di biscotti per bambini e omogeneizzati, ha acceso un campanello d’allarme tra i dipendenti e le organizzazioni sindacali. I rappresentanti dei lavoratori hanno immediatamente chiesto un incontro urgente con i vertici aziendali per chiarire le conseguenze sull’occupazione e sulla filiera produttiva.

Plasmon, una storia che tornerà italiana?

L’azienda di alimenti per bambini fu fondata a Milano nel 1902 da Cesare Scotti. Per più di mezzo secolo è rimasta italiana, sino a quando nel 1963 su acquistata da parte del gruppo Heinz (quello che produce ketchup e maionese, per capirci).

La multinazionale tedesca, però, in questo momento starebbe valutando la vendita del marchio.

Pubblicità dei biscotti Plasmon

Tra gli interessati ci sarebbero al momento (ma non è detto che la lista non possa allungarsi) il fondo di investimento Aurelius e l’azienda alimentare italiana Newlat Food.

Aurelius è un fondo d’investimento tedesco con sede a Londra e un ufficio anche a Milano, e ha di recente acquisito il gruppo agroalimentare belga What’s Cooking.

Newlat Food, invece, è una azienda italiana il cui core business si sviluppa nel settore agro-alimentare. Rappresenta una delle più importanti realtà produttive del Paese e, grazie a marchi storici nei settori lattiero-caseario, pasta e prodotti da forno, e recentemente ha allargato i suoi orizzonti grazie a nuove acquisizioni nel mondo della nutraceutica e dell’infanzia.

Peraltro, dal 2015 ha gestito lo stabilimento Plasmon di Ozzano Taro (Parma) su licenza di Heinz Kraft, dove oggi (dopo che gli statunitensi hanno spostato la produzione all'estero) continuano a realizzare alimenti per bambini per un'altra multinazionale, Abbott.

Nel caso in cui sia Newlat a rilevare il marchio, dunque, Plasmon tornerebbe italiana dopo sessant'anni.

 

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