Economia
Che beffa

Perché il teleriscaldamento è stato escluso dagli aiuti statali sull'energia

Alcuni utenti hanno l'Iva al 10%, altri al 22%. Ma nessuno può godere di quella agevolata al 5%.

Perché il teleriscaldamento è stato escluso dagli aiuti statali sull'energia
Economia 03 Novembre 2022 ore 12:35

Hanno fatto la scelta più ecologica, ma ora ne pagano le conseguenze. Sì, perché chi ha un impianto allacciato al teleriscaldamento non gode degli aiuti statali sull'energia.

Teleriscaldamento escluso dagli aiuti statali: niente Iva agevolata

Il caro energia pesa sempre più sulle famiglie, ma ce ne sono alcune per cui impatta più che per altre. Sono coloro che hanno installato impianti di teleriscaldamento nelle loro abitazioni, che hanno dunque deciso di fare la scelta più ecologica sperando di risparmiare anche qualcosa in bolletta. Ma che non hanno diritto alla riduzione dell'Iva dal 22 al 5% decisa dal Governo per i consumi di gas ed energia elettrica.

I due scaglioni

In realtà, qualcuno può godere di qualche agevolazione, ma non delle stesse di tutti gli altri. Per capire la ratio della questione è necessario addentrarsi in una giungla normativa non sempre facilmente comprensibile.

Con la risposta a interpello n. 582 del 14 dicembre l'Agenzia  delle Entrate chiarisce che spetta l'Iva al 10%  solo per alcune categorie di cittadini.

La disposizione normativa subordina infatti l’applicazione dell’aliquota Iva al 10% al verificarsi delle seguenti condizioni:

  • uso domestico dell’energia
  • distribuzione dell’energia mediante un contratto Servizio Energia
  • produzione dell’energia da fonti rinnovabili o da impianti di cogenerazione ad alto rendimento.

Per tutti gli altri rimane del 22%.

Il caso di Milano

Un caso emblematico della differenziazione succede a  Milano.  Sono infatti bene 25mila i milanesi che invece di avere l’Iva al 10 per cento come gli altri 198mila utenti del teleriscaldamento cittadino, si sono ritrovati con l’aliquota piena al 22 per cento. E non possono neppure accedere al bonus concesso agli utenti del riscaldamento a gas o elettrico,  a causa della mancanza del  punto di riconsegna (il contatore), perché gli utenti del teleriscaldamento non sono in possesso di tale strumento di misurazione dei consumi.

Cosa è il teleriscaldamento

Il teleriscaldamento è un sistema di produzione centralizzata di calore distribuito direttamente alle utenze mediante una rete di doppie tubazioni interrate. Si tratta di un sistema efficiente e pulito per riscaldare le case e produrre acqua calda.
L’acqua calda viene generata in centrali che spesso si trovano lontane dagli edifici serviti, eliminando così le caldaie che vengono sostituite da scambiatori di calore. All’interno degli scambiatori non avviene combustione, eliminando dunque anche l'emissione di fumi.  L’acqua calda prodotta viene trasportata fino all’edificio attraverso una rete di condutture interrate e, non appena giunta allo scambiatore, essa cede il proprio calore all’acqua presente nell’impianto di riscaldamento dello stabile, consentendo così di riscaldare ogni ambiente.

(foto di copertina da www.linea-green.it)

 

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