In risaia alla scoperta dei nuovi progetti messi in campo dall’Ente Nazionale Risi e delle più recenti novità varietali. É quello che propone l’Open Day dell’Ente Nazionale Risi a tutti gli operatori del settore. L’appuntamento è per martedì 8 settembre al Centro Ricerche sul Riso di Castello d’Agogna a partire dalle 14,30.
Dopo il benvenuto della Presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba, i visitatori saranno divisi in gruppi e avranno modo di partecipare a diverse presentazioni. Clou dell’evento l’illustrazione del piano “Fertiriso” da parte del responsabile del dipartimento di agronomia del Centro Marco Romani, focalizzato sulla fertilità del suolo e le mitigazioni delle criticità ambientali della risaia, con la possibilità di vedere da vicino la piattaforma del progetto.
Prima è prevista la presentazione del campo della Rete di Prove Varietali Riso 2026 con le più recenti novità varietali delle ditte aderenti all’iniziativa. Il pomeriggio si concluderà con la visita ai campi sperimentali del Centro Ricerche sul Riso con la presentazione del campo vetrina che propone le principali varietà dell’Ente Nazionale Risi e l’esposizione della tecnica dell’incrocio artificiale e delle attività di miglioramento genetico condotte a Castello d’Agogna, in particolare quelle focalizzate su come affrontare le problematiche sempre più impellenti generate dal cambiamento climatico.
«Vogliamo dare l’opportunità ai nostri risicoltori – ha detto la presidente Natalia Bobba – non solo di toccare con mano quali sono le attività svolte dal nostro Centro Ricerche, ma quali sono i risultati di sperimentazioni e studi per capire quali scelte è meglio fare nelle loro risaie».