Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) torna sul mercato con una nuova emissione di Buoni del Tesoro Poliennali (BTP). L’asta riguarda tre titoli di Stato con scadenze a 3, 7 e 15 anni, con cedole fino al 3,25% annuo.
L’operazione, in programma a metà marzo 2026, punta a raccogliere tra 4,75 e 6 miliardi di euro (dopo i 12,6 degli ultimi Btp Valore) e rappresenta una nuova tappa della strategia del Governo per il finanziamento del debito pubblico.
Per i risparmiatori si tratta anche di una possibile opportunità di investimento in una fase di forte volatilità dei mercati finanziari.
Quando si svolge l’asta dei nuovi BTP
Il calendario dell’operazione è già stato fissato dal Tesoro:
- Prenotazione per il pubblico: entro l’11 marzo 2026
- Asta dei titoli: 12 marzo 2026
- Asta supplementare: 13 marzo 2026
- Regolamento delle sottoscrizioni: 16 marzo 2026.
Come avviene di consueto, l’emissione sarà collocata tramite asta marginale, con prezzo di aggiudicazione determinato dal Tesoro in base alle condizioni di mercato.
L’importo minimo investibile per i risparmiatori è 1.000 euro.
I tre BTP offerti: durata e rendimento
Il MEF metterà in asta tre titoli con caratteristiche differenti per durata e rendimento, così da coprire diversi orizzonti di investimento.
BTP a 3 anni
È il titolo con la durata più breve e con minore esposizione alle variazioni dei tassi di interesse.
Caratteristiche principali:
- ISIN: IT0005689960
- Cedola annua: 2,40%
- Emissione: 15 gennaio 2026
- Scadenza: 15 marzo 2029
- Durata residua: circa 3 anni
L’importo offerto dal Tesoro va da 1,75 a 2 miliardi di euro.
BTP a 7 anni
Rappresenta una soluzione intermedia tra durata e rendimento.
Caratteristiche principali:
- ISIN: IT0005689994
- Cedola annua: 3,15%
- Emissione: 15 gennaio 2026
- Scadenza: 15 marzo 2033
- Durata residua: circa 7 anni
Il Tesoro offrirà tra 2 e 2,5 miliardi di euro.
BTP a 15 anni
È il titolo con la scadenza più lunga e con il rendimento cedolare più elevato.
Caratteristiche principali:
- ISIN: IT0005496770
- Cedola annua: 3,25%
- Emissione: 1 marzo 2022
- Scadenza: 1 marzo 2038
- Durata residua: circa 12 anni
L’importo collocato sarà tra 1 e 1,5 miliardi di euro.
Come comprare i BTP
I piccoli risparmiatori non partecipano direttamente all’asta del Tesoro, che è riservata agli operatori finanziari autorizzati.
Per acquistare i titoli è necessario:
- avere un conto corrente o libretto postale
- possedere un deposito titoli
- prenotare i BTP tramite banca, Poste o intermediario finanziario
La prenotazione può avvenire allo sportello oppure tramite home banking.
Dopo l’asta, il Tesoro comunica prezzo e rendimento finale dei titoli, che gli investitori accettano automaticamente.
Cosa succede dopo l’asta
Una volta conclusa l’operazione e regolati gli acquisti (16 marzo), i titoli di Stato saranno negoziabili sul mercato secondario.
Questo significa che potranno essere:
- acquistati successivamente
- venduti prima della scadenza
- scambiati come gli altri titoli di Stato italiani
Il prezzo sul mercato secondario potrà però essere diverso da quello dell’emissione iniziale, in base all’andamento dei tassi di interesse e della domanda degli investitori.