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Nuove regole su bollette luce e gas: cosa cambia per i clienti nel 2026

Importanti modifiche su reclami, indennizzi e call center

Nuove regole su bollette luce e gas: cosa cambia per i clienti nel 2026

Dal 1° gennaio 2026, l’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) ha introdotto nuove regole obbligatorie per i fornitori di luce e gas, con l’obiettivo di migliorare assistenza clienti, tempi di risposta e rimborsi automatici.

Le novità riguardano:

  • reclami più semplici e tracciabili
  • indennizzi automatici fino a 90 euro
  • call center più trasparenti
  • obblighi rafforzati sui canali online.

A chi si applicano le nuove regole Arera sulle bollette

Le nuove disposizioni si applicano alla maggior parte dei clienti domestici e alle piccole imprese.

In particolare:

  • Elettricità: clienti in bassa tensione (abitazioni e piccoli esercizi)
  • Gas: clienti con consumi fino a 200.000 Smc all’anno.

Sono esclusi solo alcuni casi specifici, come l’illuminazione pubblica o i regimi speciali di salvaguardia.

Quando scatta il rimborso automatico Arera

Il rimborso automatico scatta quando il fornitore non rispetta i tempi massimi fissati da Arera.
Il cliente non deve fare alcuna richiesta: l’indennizzo è dovuto automaticamente.

I principali casi previsti

  • Risposta a un reclamo scritto oltre 30 giorni
  • Correzione di una bolletta sbagliata oltre 60 giorni
  • Doppia fatturazione oltre 20 giorni.

Quanto vale l’indennizzo automatico nel 2026

Dal 2026 l’importo base dell’indennizzo è 30 euro, ma può aumentare in base al ritardo.

  • Ritardo entro il doppio dei tempi → 30 euro
  • Ritardo oltre il doppio → 60 euro
  • Ritardo oltre il triplo → 90 euro.

Esempio pratico:

  • Reclamo scritto → risposta dopo 70 giorni
  • Tempo massimo: 30 giorni → indennizzo automatico di 60 euro.

Come viene pagato il rimborso automatico in bolletta

Secondo Arera, il rimborso deve essere:

  • Scalato come sconto nella prima bolletta utile
  • Trasformato in credito se l’importo supera la bolletta
  • In alternativa, pagato direttamente al cliente.

Tempistiche massime:

  • 6 mesi dal reclamo
  • 8 mesi se la fatturazione è quadrimestrale.

Come presentare un reclamo luce e gas dal 2026

Arera impone ai fornitori di rendere i reclami semplici, accessibili e verificabili.

Informazioni obbligatorie in bolletta

  • Numero di telefono
  • Indirizzo postale
  • Canale digitale (email o web)

Obblighi sul sito del fornitore

  • Pagina dedicata ai contatti, visibile dalla home
  • Modulo reclamo scaricabile o stampabile
  • Campi minimi standard (dati cliente, indirizzo fornitura, POD/PDR)

Reclami online senza registrazione: la novità dal 1° luglio 2026

Dal 1° luglio 2026 inoltre i fornitori dovranno offrire:

  • Invio del reclamo online senza registrazione
  • Ricevuta immediata con data e codice pratica
  • Possibilità di scaricare o ricevere la conferma via email

Come devono rispondere i fornitori ai reclami

Le risposte ai reclami devono essere scritte in linguaggio semplice e comprensibile e strutturate in modo chiaro

Devono essere inoltre complete di:

  • Descrizione del problema
  • Verifiche effettuate
  • Risultato finale
  • Le risposte vaghe o automatiche non sono più ammesse.

Call center energia: cosa cambia dal 2026

Le nuove regole Arera rafforzano anche il servizio telefonico.

Gli obblighi principali:

  • Almeno 35 ore settimanali con operatori umani
  • Orari e numeri pubblicati su sito e bolletta
  • Avviso chiaro in caso di assistente vocale

Il cliente, dunque, ha sempre diritto a parlare con un operatore e si riducono i tempi d’attesa che devono essere in media al massimo di 3 minuti.

In breve: cosa cambia davvero per i consumatori

  • Rimborsi automatici più alti
  • Reclami online senza ostacoli
  • Più trasparenza nei call center
  • Risposte chiare e verificabili
  • Maggiori diritti per famiglie e piccoli esercizi.

FAQ – Nuove regole Arera 2026 su bollette luce e gas

❓ Da quando entrano in vigore le nuove regole Arera sulle bollette?

Le nuove regole Arera su reclami, rimborsi automatici e call center entrano in vigore dal 1° gennaio 2026.
Alcuni obblighi aggiuntivi, come il reclamo online senza registrazione, diventano obbligatori dal 1° luglio 2026.

❓ A chi si applicano le nuove tutele Arera 2026?

Le tutele si applicano alla maggior parte dei clienti domestici e alle piccole attività:

  • Luce: clienti in bassa tensione
  • Gas: clienti con consumi fino a 200.000 Smc all’anno

Sono esclusi solo casi particolari, come l’illuminazione pubblica e alcuni regimi speciali.

❓ Cos’è il rimborso automatico Arera?

Il rimborso automatico Arera è un indennizzo economico che il fornitore deve riconoscere senza richiesta del cliente quando non rispetta i tempi massimi di risposta o di correzione delle bollette stabiliti dall’Autorità.

❓ Quando scatta il rimborso automatico sulle bollette?

Il rimborso scatta se il fornitore supera i tempi massimi previsti:

  • 30 giorni per rispondere a un reclamo scritto
  • 60 giorni per correggere una bolletta sbagliata
  • 20 giorni per una doppia fatturazione.

❓ A quanto ammonta l’indennizzo automatico dal 2026?

Dal 2026 l’indennizzo automatico è:

  • 30 euro per ritardi contenuti
  • 60 euro se il ritardo supera il doppio dei tempi
  • 90 euro se il ritardo supera il triplo.

L’importo aumenta automaticamente in base alla gravità del ritardo.

❓ Come viene pagato il rimborso automatico?

Il rimborso viene di norma:

  • Scalato come sconto nella prima bolletta utile
  • Trasformato in credito se l’importo è superiore alla bolletta
  • In alternativa, pagato direttamente al cliente
  • Deve essere riconosciuto entro 6 mesi dal reclamo (8 mesi con fatturazione quadrimestrale).

❓ Come si presenta un reclamo luce o gas nel 2026?

Il reclamo può essere presentato:

  • Per telefono
  • Per posta
  • Online, tramite sito web del fornitore

Il venditore deve indicare chiaramente tutti i canali di contatto in bolletta e sul sito.

❓ Dal 2026 è possibile fare reclamo online senza registrazione?

Sì. Dal 1° luglio 2026 tutti i fornitori devono consentire:

  • L’invio del reclamo online senza registrazione
  • Il rilascio di una ricevuta con data e codice pratica, scaricabile o inviata via email.

❓ Come devono rispondere i fornitori ai reclami?

La risposta deve essere:

  • Scritta in linguaggio semplice
  • Chiara e completa
  • Con indicazione delle verifiche svolte e della soluzione adottata
  • Le risposte automatiche o generiche non rispettano le regole Arera.

❓ Cosa cambia per i call center luce e gas dal 2026?

Dal 2026 i fornitori devono garantire:

  • Almeno 35 ore settimanali con operatori umani
  • Orari e numeri pubblicati su sito e bolletta
  • Avviso chiaro in caso di assistente vocale
  • Il cliente ha sempre diritto a parlare con un operatore.

❓ Qual è il tempo massimo di attesa al call center?

L’attesa media al call center non può superare i 3 minuti, secondo le nuove regole Arera.

❓ Il rimborso automatico vale anche per il mercato libero?

Sì. Le nuove regole Arera si applicano sia al mercato libero sia ai servizi di tutela, nei limiti previsti dalla regolazione.

❓ Cosa può fare il cliente se il fornitore non rispetta le regole?

Se il fornitore non rispetta le regole Arera, il cliente può:

  • Rivolgersi allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente
  • Avviare una procedura di conciliazione
  • Segnalare il comportamento all’Autorità.