CONIO

Numismatica: il Giglio apre la Collezione 2026

Una nuova oncia in argento 999‰ per la serie “Flora e Fauna” da 0,25 euro

Numismatica: il Giglio apre la Collezione 2026

La prima moneta della Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana è “il Giglio” della Serie “Flora e Fauna”. Questo fiore, da sempre emblema di purezza, nobiltà e armonia, viene reinterpretato in chiave moderna attraverso un conio che unisce rigore scientifico e sensibilità artistica, inserendosi con coerenza nella linea narrativa della serie “Flora e Fauna” avviata lo scorso anno con “La Margherita”.

La moneta, realizzata in argento 999‰, finitura Fior di Conio, con valore nominale di 0,25 euro, rappresenta la prima emissione ufficiale del programma numismatico 2026, confermando la volontà di aprire l’anno con un soggetto di forte impatto simbolico e collezionistico.

La moneta “Serie Flora e Fauna – Il Giglio”, emessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, è stata progettata dalle artiste Silvia Ciucci e Monica Ciucci e coniata nelle Officine della Zecca dello Stato.

DESCRIZIONE TECNICA

Sul dritto della moneta: al centro sono raffigurati i fiori del giglio ed in basso sulla destra il nome scientifico «LILIUM». Sulla sinistra «2026», anno di emissione della moneta e «R», identificativo della Zecca di Roma. Nel giro la scritta «REPUBBLICA ITALIANA». In basso un rombo decorativo e la scritta «S.CIUCCI», firma dell’autore del lato dritto.

Sul rovescio della moneta: al centro un volto di donna con folti capelli cinti da una corona di fiori di diversa tipologia. Rispettivamente a sinistra e destra del volto sono rappresentati un ramo di ulivo ed un ramo di quercia. In basso a sinistra «0,25 EURO» valore nominale. Nel giro, in alto sulla sinistra, la scritta «FLORA» e nel giro, in basso sulla destra, la scritta «1oz Ag 999» separata da un rombo. In basso «M.CIUCCI», firma dell’autore del lato rovescio.