Economia
la provocazione

Margherita a 10 euro. Il ristoratore pubblica la bolletta di fianco al menu: "Passare per ladro o chiudere?"

L'iniziativa del titolare della pizzeria Funky Gallo di Casalmaggiore riporta d'attualità il tema: così non si va avanti.

Margherita a 10 euro. Il ristoratore pubblica la bolletta di fianco al menu: "Passare per ladro o chiudere?"
Economia 17 Agosto 2022 ore 18:37

Una pizza Margherita a 10 euro? Cara, probabilmente. Ma alle volte c'è un motivo. E non si tratta della polemica sulle pizze di Flavio Briatore, che qualche tempo fa aveva fatto discutere parecchio e generato un botta e risposta con i pizzaioli napoletani. Qui parliamo dei costi di gestione di un locale, diventati altissimi con il caro bollette. E così il gestore del Funky Gallo, locale di Roncadello, frazione di Casalmaggiore  (Cremona) accanto al menu pubblica l'ultima bolletta dell'energia, da quattromila euro. E chiede: "Meglio passare per ladro o chiudere?".

Margherita a 10 euro? Il ristoratore pubblica la bolletta di fianco al menu

Una provocazione, certo, ma nemmeno troppo. I prezzi delle bollette sono aumentati a dismisura negli ultimi tempi, e di storie di attività in crisi per sostenere i costi ne abbiamo sentite fin troppe.

Uno dei metodi per cercare di "sopravvivere" è aumentare i prezzi, con il rischio di far storcere il naso a qualche cliente (e magari di perderlo). Ma di fronte a spese insostenibili molti si trovano con le spalle al muro.

Quattromila euro di energia

E' il caso, appunto, del locale cremonese, che si è visto recapitare una bolletta dell'energia elettrica da oltre quattromila euro per il solo mese di luglio 2022. Giusto per dare un termine di paragone, nello stesso periodo (luglio) del 2021 la cifra era di circa 1.300 euro.

E così il titolare Fabio Rovati ha deciso di esporla, per spiegare ai clienti il perché dell'aumento dei prezzi in un locale solitamente rinomato anche per la sua economicità.

"Non l’ho certo fatto per spaventare i clienti, dato che loro sono affezionati e credo che arriveranno ancora. Ma per essere molto trasparente. E per lanciare una forte protesta: così non si va avanti", ha raccontato al Corriere.

E non c'è solo quello. Ci sono anche i costi del gas e delle materie prime, aumentati a dismisura. E così nasce la provocazione, che tanto provocazione non è: così non si può andare avanti.

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