Contributi fondamentali

Le soglie Isee per ottenere i bonus nel 2026

Cambiano le regole per la carta acquisti, ma sono tantissimi i bonus a disposizione

Le soglie Isee per ottenere i bonus nel 2026

Anche nel 2026 l’ISEE sarà centrale per le politiche di sostegno economico. Le nuove regole di calcolo, unite all’adeguamento all’inflazione, stanno abbassando l’indicatore per molti nuclei familiari, permettendo a più persone di rientrare nelle soglie richieste per bonus e agevolazioni.

Il risultato è un sistema di aiuti più ampio, che va dal sostegno alle famiglie in difficoltà fino agli incentivi per la natalità. Ma chi può davvero accedere ai bonus nel 2026? E quali sono le soglie ISEE da non superare?

Carta acquisti 2026: limiti ISEE aggiornati e moduli disponibili

Tra le misure più cercate c’è la Carta acquisti, confermata anche per il 2026. Si tratta di una carta elettronica da 40 euro al mese, ricaricata ogni due mesi, utilizzabile per la spesa alimentare, sanitaria e per il pagamento delle bollette.

I destinatari restano:

  • bambini sotto i 3 anni (con genitore titolare della carta);
  • cittadini con almeno 65 anni.

Dal 1° gennaio 2026 sono però cambiati i limiti ISEE, aggiornati all’andamento dell’inflazione:

  • 8.230,81 euro per i minori di 3 anni;
  • 8.230,81 euro per le persone tra 65 e 70 anni;
  • stessa soglia ISEE per gli over 70, con limite di reddito più alto.

Chi già riceve la Carta acquisti e mantiene i requisiti non deve presentare una nuova domanda: la ricarica continua automaticamente.

Bonus bollette 2026: soglie più alte per le famiglie numerose

Resta attivo anche nel 2026 il bonus sociale su luce, gas e acqua, fondamentale per contrastare il caro energia.

Le soglie ISEE sono:

  • fino a 9.530 euro per i nuclei standard;
  • fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli.

Le stesse soglie sono state indicate anche per il nuovo Bonus rifiuti, che da quest’anno prevede uno sconto del 25% sulla Tari.

Una differenziazione che riconosce l’impatto crescente delle utenze sulle famiglie numerose.

Assegno di inclusione e aiuti per chi è in difficoltà

L’Assegno di inclusione continua a rappresentare il principale strumento di sostegno per i nuclei più fragili. L’accesso è consentito con ISEE non superiore a 10.140 euro più altri requisiti patrimoniali e familiari.

L’ISEE resta comunque il primo filtro per ottenere il beneficio.

ISEE fino a 15.000 euro: spesa e cultura

Nella fascia intermedia rientrano due misure molto diverse, ma con la stessa soglia:

  • la Carta “Dedicata a te”, destinata alle famiglie di almeno tre persone con redditi bassi;
  • la Carta della Cultura, riservata ai giovani che hanno compiuto 18 anni nel 2025, con un credito da 500 euro per libri e attività culturali.

Entrambe richiedono un ISEE non superiore a 15.000 euro.

Assegno Unico 2026: importo pieno solo sotto i 17 mila euro

L’Assegno Unico resta universale, ma l’importo massimo spetta solo a chi ha un ISEE fino a circa 17.000 euro. Superata questa soglia, l’assegno diminuisce gradualmente, senza scomparire del tutto.

Nel 2026 aumenteranno le cifre, per effetto dell’adeguamento all’inflazione.

Nascite e infanzia: le soglie più ampie

Per chi ha figli piccoli, il 2026 conferma:

  • Assegno di maternità dei Comuni con ISEE fino a 20.382,90 euro;
  • Bonus nido fino a 3.000 euro annui con ISEE sotto i 25.000 euro, esteso fino a 40.000 euro con importi ridotti;
  • Bonus nuove nascite con soglia ISEE fino a 40.000 euro, pensato per sostenere la natalità.

Perché l’ISEE 2026 è decisivo

Con soglie così differenziate, presentare correttamente l’ISEE 2026 può fare la differenza tra ottenere uno o più bonus. Valore della prima casa, composizione del nucleo familiare e patrimoni aggiornati incidono direttamente sull’accesso alle misure.

Nel 2026 l’ISEE non è solo un documento: è lo strumento che può sbloccare – o far perdere – migliaia di euro di aiuti.