Economia
Procedura più facile

Installare un impianto fotovoltaico a casa ora è più facile: c'è il modello semplificato

Allargato il campo agli impianti sino a 200 Kw (prima era solo per quelli sino a 5 Kw).

Installare un impianto fotovoltaico a casa ora è più facile: c'è il modello semplificato
Economia 07 Settembre 2022 ore 11:01

Installare un impianto fotovoltaico sarà più facile. Il Ministero della Transizione Ecologica, in attuazione del Decreto Energia, ha firmato il decreto con cui amplia la possibilità di utilizzare il modello unico semplificato per impianti fino a 200 Kw. Fino a pochi giorni fa questa possibilità era concessa solto per gli impianti sino a 50 Kw.

Fotovoltaico: ecco il modello semplificato

La procedura semplificata consente di accelerare le procedure burocratiche per gli impianti solari su edifici e strutture fuori terra e relative pertinenze. Il modello deve essere utilizzato per tutte le fasi dell'installazione: realizzazione, modifica, potenziamento e connessione. Caratteristica fondamentale per il suo utilizzo è che gli impianti siano posizionati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo per i quali sia previsto il ritiro dell'energia al Gestore dei servizi energetici.

La procedura non è applicabile su immobili sottoposti a vincolo e il modulo dovrà essere trasmesso dal richiedente al gestore rete, che avrà il compito di effettuare tutte le verifiche. In caso di esito positivo, l'iter di connessione alla rete avverrà in maniera automatica.

 Cosa sono gli impianti fotovoltaici

Gli impianti fotovoltaici permettono di produrre energia elettrica grazie alla luce solare, fonte rinnovabile e inesauribile Una metodologia che si è molto sviluppata negli ultimi anni e che permette di ridurre i consumi energetici e conseguentemente le bollette.

Possono essere di due tipi, quelli connessi alla rete elettrica locale, che lavorando parallelamente alla rete permettono di produrre energia elettrica per alimentare la casa, e quelli isolati, che lavorano in autonomia. I primi permettono di accumulare l'energia durante il giorno e di rivendere alla rete quella immagazzinata in eccesso e dunque non utilizzata.

Quanto costano gli impianti fotovoltaici

Secondo Sorgenia le case necessitano di un impianto da almeno 3 kWh e il costo del fotovoltaico va dai 2.500 ai 3.500 per   kWp (chilowatt di picco) di potenza. Per installare un impianto da 3 kWp si va da un minimo di 5.000 a un massimo di 7.000 euro. Spesa dalla quale poi si può agevolmente rientrare con il risparmio in bolletta, con tempistiche che variano a seconda dell'energia immagazzinata. Si calcola che ci vogliano in media circa 7-8 anni per rientrare dei costi sostenuti.

La differenza tra i prezzi poi è determinata da vari fattori, principalmente dalla tipologia dei materiali (per fare un esempio, i pannelli in silicio monocristallino costano poco più di quelli in silicio policristallino), dalle dimensioni dell'impianto e dalla tecnologia che viene utilizzata.

Tempistiche, risparmi e bonus

Per installare un impianto fotovoltaico i tempi sono piuttosto rapidi, quantomeno per l'esecuzione, per la quale bastano pochi giorni di lavoro (a seconda delle dimensioni della superficie da coprire). Più dilatati sono invece i tempi di attesa, che possono arrivare anche a qualche mese, visto che il prodotto è piuttosto richiesto.

Come detto, i pannelli fotovoltaici permettono di risparmiare parecchio in bolletta. Secondo Altroconsumo si può arrivare sino al 55% dei prelievi dalla rete elettrica risparmiati. Alcuni operatori parlano invece del 70%.

Anche i pannelli fotovoltaici rientrano nei bonus del Governo, sia in quello legato alle ristrutturazioni (50%) sia nel Superbonus 110. Nel secondo caso però ci sono alcuni paletti legati ai lavori trainati e trainanti.

I numeri italiani

Dopo un periodo di flessione, il mercato del fotovoltaico è tornato in voga. L'associazione Italia Solare calcola che nei primi sei mesi del 2022 in Italia sono stati installati 1.012 nuovi Megawatt, più del doppio rispetto allo stesso periodo del 2021.

Il fotovoltaico prende più al Nord. La Regione dove è più diffuso è la Lombardia, dove si contano 174.120 impianti, seguita da   Veneto (158.577), Emilia-Romagna (113.160) e Piemonte (76.216).

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