DATI ISTAT

Il tasso di disoccupazione a febbraio a 5,9%, al minimo dal 2007

Tuttavia, si registra un calo degli occupati tra gli uomini e nella fascia d'età 25-34 anni. Salgono leggermente anche gli inattivi

Il tasso di disoccupazione a febbraio a 5,9%, al minimo dal 2007
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A febbraio 2025, il mercato del lavoro italiano ha registrato un aumento degli occupati e degli inattivi, mentre il numero di disoccupati è diminuito rispetto al mese precedente, attestandosi ai minimi dal 2027.

Istat: occupazione in crescita

L'occupazione è cresciuta dello 0,2% (+47mila unità), con un incremento tra le donne, i lavoratori dipendenti a termine e gli autonomi. Tuttavia, si registra un calo degli occupati tra gli uomini e nella fascia d'età 25-34 anni. Il tasso di occupazione si attesta al 63,0%, con un aumento di 0,1 punti percentuali.

Lavoro, l'occupazione cresce al 63%: scende il tasso di disoccupazione
Cesce il tasso di occupazione

Il numero di persone in cerca di lavoro è diminuito del 4,9% (-79mila unità), coinvolgendo uomini, donne e tutte le classi d'età. Il tasso di disoccupazione scende al 5,9% (-0,3 punti), mentre quello giovanile cala al 16,9% (-1,4 punti).

Gli inattivi sono aumentati dello 0,3% (+33mila unità), soprattutto tra gli uomini e i 25-34enni, mentre diminuiscono tra le donne e nelle altre fasce d'età, ad eccezione dei 15-24enni, per i quali si osserva una sostanziale stabilità. Il tasso di inattività sale al 32,9% (+0,1 punti).

Dati sugli occupati

A febbraio 2025, il numero di occupati è salito a 24 milioni 332mila. La crescita rispetto al mese precedente è dovuta all'aumento degli autonomi, che raggiungono quota 5 milioni 170mila, e dei dipendenti a termine, che salgono a 2 milioni 710mila. I dipendenti permanenti restano sostanzialmente stabili a 16 milioni 451mila unità.

Lavoro, l'occupazione cresce al 63%: scende il tasso di disoccupazione
Scende la disoccupazione

Rispetto a febbraio 2024, l'aumento complessivo di 567mila occupati è determinato dalla crescita dei dipendenti permanenti (+538mila) e degli autonomi (+141mila), a fronte di un calo dei dipendenti a termine (-112mila).

L'aumento del numero di occupati a febbraio 2025 è dovuto alla crescita dei dipendenti a termine (+0,3%) e degli autonomi (+0,7%), mentre i dipendenti permanenti restano stabili. Su base annua, l'occupazione cresce tra i dipendenti permanenti (+3,4%) e gli autonomi (+2,8%), mentre i dipendenti a termine registrano un calo (-4,0%).

Confronto con il passato recente

Analizzando il periodo dicembre 2024 - febbraio 2025 rispetto al trimestre settembre - novembre 2024, l'occupazione è aumentata di 199mila unità (+0,8%). Contestualmente, le persone in cerca di lavoro sono cresciute del 2,0% (+32mila unità), mentre gli inattivi sono diminuiti dell'1,7% (-208mila unità).

Lavoro, l'occupazione cresce al 63%: scende il tasso di disoccupazione
Salgono leggermente gli inattivi

Rispetto a febbraio 2024, il numero degli occupati è aumentato del 2,4% (+567mila unità), con una crescita tra uomini, donne, giovani tra i 15-24 anni e chi ha almeno 50 anni, mentre si osserva un calo tra i 25-49enni. Il tasso di occupazione è aumentato di 1,1 punti percentuali.

Anche il numero di persone in cerca di lavoro è diminuito (-18,4%, pari a -342mila unità), così come quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,5%, pari a -60mila unità).

Differenze di genere

Tra le donne, il tasso di occupazione è aumentato di 0,4 punti, mentre sono calati il tasso di disoccupazione (-0,3 punti) e quello di inattività (-0,2 punti). Tra gli uomini, invece, si registra un aumento del tasso di inattività (+0,4 punti) e una diminuzione del tasso di occupazione (-0,2 punti) e di quello di disoccupazione (-0,3 punti).

Su base annua, il tasso di occupazione cresce sia per gli uomini (+0,8 punti) che per le donne (+1,5 punti), mentre il tasso di disoccupazione diminuisce di 1,2 punti tra gli uomini e di 1,6 punti tra le donne. Il tasso di inattività, invece, aumenta tra gli uomini (+0,1 punti) e cala tra le donne (-0,5 punti).

Differenze per fascia d'età

Tra gennaio e febbraio 2025, il tasso di occupazione è aumentato per chi ha almeno 35 anni, con una contemporanea diminuzione dei tassi di disoccupazione e inattività. Per i 25-34enni, invece, è cresciuto il tasso di inattività, mentre sono diminuiti quelli di occupazione e disoccupazione. Tra i 15-24enni, l'aumento dell'occupazione si accompagna alla riduzione della disoccupazione e alla stabilità dell'inattività.

 

Classe d'età Indicatore Valore (%) Variazione mensile (feb25/gen25) Variazione trimestrale (dic24-feb25/set-nov24) Variazione annuale (feb25/feb24)
15-24 anni Tasso di occupazione 20,4 +0,4 +0,5 +0,8
Tasso di disoccupazione 16,9 -1,4 -1,0 -6,1
Incidenza disoccupati su popolazione 4,1 -0,3 -0,2 -1,7
Tasso di inattività 75,5 0,0 -0,3 +0,9
25-34 anni Tasso di occupazione 68,6 -0,7 0,0 -0,3
Tasso di disoccupazione 9,4 -0,4 +1,0 -0,4
Incidenza disoccupati su popolazione 7,1 -0,4 +0,8 -0,4
Tasso di inattività 24,3 +1,1 -0,8 +0,6
35-49 anni Tasso di occupazione 77,7 +0,3 +0,3 +0,6
Tasso di disoccupazione 5,2 -0,2 0,0 -1,2
Incidenza disoccupati su popolazione 4,2 -0,1 0,0 -1,0
Tasso di inattività 18,1 -0,1 -0,4 +0,5
50-64 anni Tasso di occupazione 66,6 +0,2 +0,8 +2,6
Tasso di disoccupazione 3,6 -0,1 -0,1 -1,2
Incidenza disoccupati su popolazione 2,5 -0,1 -0,1 -0,8
Tasso di inattività 31,0 -0,1 -0,8 -1,8

 

Su base annua, l'occupazione cresce in tutte le classi d'età tranne tra i 25-34enni, che registrano un calo. La disoccupazione diminuisce in tutte le fasce d'età, mentre l'inattività aumenta tra i 15-49enni e cala tra chi ha almeno 50 anni.

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