Le indiscrezioni

Il decreto Primo Maggio punta sul bonus Giovani (fino a 650 euro)

Il Governo intende rendere strutturale questa misura che permette alle aziende di risparmiare sui contributi da versare dei lavoratori under 35, se assunti per la prima volta a tempo indeterminato

Il decreto Primo Maggio punta sul bonus Giovani (fino a 650 euro)

In vista della Festa dei Lavoratori dell’1 maggio 2026, nelle intenzioni del Governo Meloni c’è quella di mettere nero su bianco un nuovo decreto relativo al lavoro, denominato appunto “Primo Maggio“.

L’obiettivo di questa serie di misure è quello di aumentare gli stipendi dei lavoratori dipendenti e combattere la problematica delle basse retribuzioni. Tra le tematiche al centro della norma c’è anche la priorità dell’occupazione femminile.

Il bonus giovani

Al centro del decreto Primo Maggio, però, ci sarebbe una misura per i giovani under 35.

Nel dettaglio, come riferito dall’Ansa, l’Esecutivo ha intenzione di rendere strutturale il bonus che permette alle aziende di risparmiare sui contributi da versare dei giovani lavoratori, se questi vengono assunti per la prima volta con un contratto a tempo indeterminato.

Il provvedimento, inizialmente pensato solo per il 2025, ha però riscosso grande successo tra gli imprenditori, motivo per il quale, nel gennaio 2026, si era deciso, all’interno del decreto Milleproroghe, di rinnovarlo per quattro mesi, con scadenza ad aprile (non si era optato per un rinnovo annuale dato che i fondi per sostenerlo non erano sufficienti).

Ora però, per evitare che la norma scompaia, il Governo sta cercando fondi per renderla permanente.

Come funziona

Questo bonus rappresenta un incentivo per le aziende ad assumere persone sotto i 35 anni a tempo indeterminato.

Simboleggia uno sconto sui contributi da pagare:

  • il 100% se il nuovo assunto fa crescere il numero totale di dipendenti;
  • il 70% se il numero di dipendenti totali dell’azienda non aumenta a seguito dell’assunzione

Il risparmio possibile per le aziende è bloccato a un massimo di 500 euro al mese, tuttavia, lo sconto sui contributi è diverso su base territoriale e può raggiungere 650 euro al mese in alcune regioni:

  • Abruzzo
  • Molise;
  • Campania;
  • Basilicata;
  • Sicilia;
  • Puglia;
  • Calabria;
  • Sardegna;
  • Marche;
  • Umbria.

Le altre misure del decreto Primo Maggio

Insieme al bonus giovani, il decreto Primo Maggio prevede anche:

  • una riduzione delle tasse sui premi per la produttività;
  • uno sconto fiscale sugli straordinari e sui turni di notte;
  • una riduzione delle tasse sugli aumenti derivati dai rinnovi contrattali;
  • un aumento a 3mila euro annui dei fringe benefit esenti dalle tasse;
  • un nuovo meccanismo di aumenti automatici in caso di mancato rinnovo del contratto nazionale