Economia
dal 2023

Il Canone Rai non si pagherà più in bolletta

Su sollecitazione dell'Europa tornerà un'imposta diretta.

Il Canone Rai non si pagherà più in bolletta
Economia 14 Novembre 2021 ore 07:32

Il canone Rai "esce" dalla bolletta dell'energia elettrica. Ma per farlo aspetterà il 2023. L'Italia ottempererà così alla sollecitazione della Commissione Europea che più volte ha indicato lo scorporo dell'obolo sulla televisione come  iniziativa da prendere anche per poter accedere ai fondi Next Generation Eu legati al  Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Canone Rai fuori dalla bolletta dal 2023

L'Europa infatti sostiene che non si può chiedere ai fornitori di energia di riscuotere oneri non direttamente legati al proprio settore di mercato. E dunque i consumatori non possono venire obbligati a pagare nella stessa bolletta i costi di due servizi differenti (in questo caso elettricità e televisione).

Introdotto dal Governo Renzi

L'inclusione del canone Rai in bolletta era stata decretata dalla Legge di Stabilità approvata dal Governo Renzi il 22 dicembre  2016. L'obiettivo - evidente - era combattere l'evasione dell'obolo. E il risultato era stato raggiunto. Solo nel primo anno di introduzione della misura vennero scoperti all'incirca cinque milioni  e mezzo di italiani che non lo pagavano. Contestualmente la quota era stata ridotta da 113,5 a 90 euro, pagati in dieci rate da 9 euro ciascuna in automatico con la bolletta.

Le altre novità

La novità fa parte del passaggio dal mercato tutelato a quello libero, slittato di un anno, di cui fa parte anche la riforma del canone Rai. Anche per il 2022 quindi non dovrebbe cambiare nulla. Al vaglio c'è però anche un'altra modifica: la possibilità di estendere la tassa sulla televisione anche a chi possiede apparecchi mobili (smartphone e tablet) con i quale è possibile vedere i canali Rai. Ma al momento siamo solo nel campo delle proposte.