Primato tutt'altro che positivo

Gasolio alle stelle: secondo rincaro più alto di sempre

Peggio di questa settimana soltanto quella dello scoppio della guerra in Ucraina. E anche con la benzina non va meglio...

Gasolio alle stelle: secondo rincaro più alto di sempre

La guerra in Iran continua a farsi sentire… sulle tasche degli italiani. Secondo i dati settimanali del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), il prezzo della benzina in modalità self service sale a 1,819 euro al litro, il gasolio a 2,033 euro al litro. Parliamo di prezzi medi, dunque è possibile che quando vi fermate a fare rifornimento troviate cifre anche sensibilmente più elevate.

Gasolio: secondo rincaro più alto di sempre

Come fa notare l’Unione Nazionale Consumatori, la situazione è particolarmente critica per i mezzi diesel. Per il gasolio si tratta infatti del secondo maggior rialzo settimanale di sempre, ossia dall’inizio delle serie storiche. In soli 7 giorni, infatti, l’aumento è stato di oltre 16 centesimi al litro, 16,421 cent per la precisione, con un balzo dell’8,78%, pari a 8 euro e 21 cent per un pieno di 50 litri, 197 euro su base annua ipotizzando 2 pieni al mese.

Battuto, quindi, in questa speciale “classifica” tutt’altro che positiva, il rincaro di settimana scorsa, che ora scende in 4° posizione con +14,855 cent al litro.

Il primato degli aumenti settimanali del gasolio rimane quello del 14 marzo 2022, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, quando in soli 7 giorni il gasolio decollò di 32,53 centesimi.

Al secondo posto il salto di oggi, poi al terzo posto quello del 9 gennaio 2023 quando il Governo Meloni tolse lo sconto sulle accise di Draghi, 15 centesimi, determinando un’impennata di 16,029 cent. Oramai in quinta posizione l’incremento del 12 dicembre 2011, quando per via dell’entrata in vigore della famosa stangata del Salva Italia di Monti che alzò le accise, il gasolio salì di 13,239 centesimi.

Non va meglio con la benzina

Come si dice, però, se Atene piange, Sparta non ride. Per la benzina, si tratta della sesta maggior variazione settimanale di sempre, al 5° posto resiste quella di settimana scorsa.

Quanto è salita la benzina dall’inizio della guerra

In due settimane, in base ai dati Mase, un pieno di gasolio costa quasi 16 euro in più, 15,64, oltre 375 euro su base annua, uno di benzina 7 euro e 44 cent, oltre 178 euro annui.

Nelle tabelle qui sotto trovate i raffronti del prezzo di ieri con quelli della scorsa settimana e di quella precedente.

Carburante Rilevazione 9/3/2026
(€/1000 litri)
Rilevazione 16/03/2026
(€/1000 litri)
Aumento % Differenza (cent/litro) Differenza (€ x 50L) Rincaro annuo (€)
Benzina 1.745,16 1.819,19 4,24 7,403 3,70 88,84
Gasolio 1.869,24 2.033,45 8,78 16,421 8,21 197,05

 

Carburante Rilevazione 2/03/2026
(€/1000 litri)
Rilevazione 16/03/2026
(€/1000 litri)
Aumento % Differenza (cent/litro) Differenza (€ x 50L) Rincaro annuo (€)
Benzina 1.670,39 1.819,19 8,91 14,88 7,44 178,56
Gasolio 1.720,69 2.033,45 18,18 31,276 15,64 375,31

 

Unc: “Incredibile Governo fermo”

Analizzando i dati, Massimiliano Dona, presidente di Unc, ha fortemente criticato l’immobilismo del Governo:

Massimiliano Dona

“E’ incredibile che il Governo, per incassare più soldi non faccia niente, accampando scuse imbarazzanti, dalla Meloni che in Parlamento dice che interverrà sulle accise ma solo nel caso in cui i prezzi aumentassero in modo stabile, al ministro Urso, che in palese contraddizione con la Premier, la smentisce parlando di misure compensative nei confronti dei ceti meno abbienti. E intanto noi paghiamo!”.