Economia
Cosa farà il Governo

Flat tax: chi pagherà meno tasse nel 2023

Probabile tassa piatta al 15% per partite Iva sino a 85-90.000 euro. Per i dipendenti al momento nulla.

Flat tax: chi pagherà meno tasse nel 2023
Economia 08 Novembre 2022 ore 18:46

Se ne era parlato tanto in campagna elettorale. E' stato uno dei cavalli di battaglia del Centrodestra, anche con posizioni diverse tra le varie forze della coalizione. E ora finalmente si arriva al dunque: la flat tax sarà inserita nella Legge di Bilancio che verrà a breve presentata dal Governo Meloni. Ma chi pagherà meno tasse nel 2023?

Flat tax nella Legge di bilancio: chi pagherà di meno

Il Governo Meloni è pronto per varare la flat tax, che ricordiamo è un sistema fiscale non progressivo, basato su un'aliquota fissa, al netto di eventuali deduzioni fiscali o detrazioni.

Ma come sarà? Tutti ricorderanno la campagna elettorale, con la Lega che la chiedeva al 15% per tutti, Forza Italia al 23% e Fratelli d'Italia che invece aveva una posizione più "moderata" pensandola incrementale sui guadagni in crescita rispetto all'anno precedente.

Ora che il Centrodestra ha vinto le elezioni è il momento di passare dalle parole ai fatti, e sembra che la decisione che stia maturando sia quella di una sorta di "via di mezzo".

Da gennaio 2023 anche partite Iva e professionisti con ricavi superiori a 65.000 euro dovrebbero poter godere dell'aliquota agevolata al 15% (a oggi solo chi è sotto può averne diritto). Un tetto massimo però non è ancora stato fissato e la soglia potrebbe essere fissata tra gli 85 e i 90.000 euro (un po' meno rispetto ai 100.000 preventivati, per far quadrare i conti). Un'ipotesi confermata anche dal sottosegretario all'Economia Federico Freni, a 24 Mattino, su Radio24:

"Dipenderà anche da alcune variabili macroeconomiche, ma certamente in legge di bilancio troveremo il passaggio da 65 mila ad almeno a 85 mila euro".

Ancora niente di deciso per i dipendenti

Ma in campagna elettorale si era parlato di "flat tax per tutti". Dunque anche per i dipendenti, per i quali potrebbe esserci la tassa piatta incrementale, ovvero l'aliquota agevolata sull'incremento di reddito rispetto alle annualità precedenti. La flat tax, dunque, si pagherebbe soltanto su una quota minima dello stipendio. Ma al momento non se ne parla e la priorità sembra essere legata alle partite Iva.

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