Economia
Aumento di capitale da 200 milioni

Eataly: Oscar Farinetti ha ceduto la maggioranza delle azioni

Al termine dell'operazione l'attuale ad Nicola Farinetti assumerà la carica di presidente, mentre il nome del successore sarà annunciato a breve.

Eataly: Oscar Farinetti ha ceduto la maggioranza delle azioni
Economia 22 Settembre 2022 ore 12:10

Investindustrial, il fondo di investimento guidato da Andrea Bonomi, ufficializza l'accordo che lo porterà a diventare l'azionista di maggioranza di Eataly, con una partecipazione del 52% nel capitale del gruppo fondato da Oscar Farinetti e l'obiettivo di supportarne la crescita a livello internazionale.

Eataly: che rivoluzione

La struttura dell'operazione, si legge in una nota, prevede un aumento di capitale di 200 milioni di euro e un concomitante acquisto da parte di Investindustrial di una parte delle quote detenute dagli azionisti esistenti.

Cosa prevede l'operazione

L'operazione prevede che, al closing, Investindustrial detenga il 52% del capitale, mentre i soci storici Eatinvest (famiglia Farinetti), la famiglia Baffigo / Miroglio e Clubitaly (Tamburi Investment Partners) possiederanno complessivamente il restante 48% del capitale. Grazie all'aumento verrà di fatto azzerato l'indebitamento finanziario netto della società in modo tale da massimizzare la flessibilità finanziaria necessaria per l'accelerazione dell'espansione su scala globale.

"Siamo entusiasti di poter supportare un'eccellenza italiana nel mondo come Eataly", ha detto Andrea Bonomi. Per Nicola Farinetti, "l'accordo sottoscritto apre ad una partnership strategica che proietta Eataly in una nuova fase della sua storia, che si prospetta di grande crescita a livello internazionale. E che ci permetterà di rafforzare il nostro format unico al mondo, promuovere progetti legati all'innovazione e valorizzare i nostri talenti".

Al termine dell'operazione l'attuale ad Nicola Farinetti assumerà la carica di presidente, mentre il nome del successore “sarà annunciato a breve”.

Eataly, un po' di storia

Il nome è stato inventato da Celestino Ciocca che nel 2000 che ne ha poi registrato il dominio e il marchio ed è, attualmente, una catena di punti vendita di medie e grandi dimensioni specializzati nella vendita e nella distribuzione di generi alimentari italiani, fondata nel 2004 da Oscar Farinetti, già proprietario di Unieuro (azienda poi ceduta).

Il primo punto vendita è stato aperto nel 2007 a Torino, a nord del complesso del Lingotto, nel quartiere Nizza Millefonti. Lo spazio è nato dalla ristrutturazione di una vecchia fabbrica della Carpano. Il secondo punto vendita è stato aperto nel 2011 a Genova al Porto antico. Successivamente, sono stati aperti punti vendita a Roma, Bari, Firenze, Milano ma anche hamburgheria a Novara, Bergamo, Settimo Torinese e nel Cuneese.

I punti di vendita e ristoro sono stati aperti anche oltreoceano: a San Paolo in Brasile, Chicago, New York.

Chi è Andrea Bonomi

Nato nel 1965 a New York, Andrea C. Bonomi nel 1990 ha fondato Investindustrial e nel 2000 la fondazione non-profit Invest for Children (“i4c”). Con Investindustrial - società di investimento che conta 6,5 miliardi di euro di capitale raccolto tramite i suoi fondi e sedi in Europa, USA e Asia - è stato protagonista di alcune delle più importanti operazioni di private equity in Italia.

E' stato, inoltre, Presidente del Consiglio di Gestione di Banca Popolare di Milano e membro del Consiglio di Amministrazione di diverse società tra cui Gruppo Illy, RCS Mediagroup, Permasteelisa e 21 Investimenti. Investindustrial é oggi principale azionista di societá come B&B Italia, Flos, Aston Martin, Sergio Rossi, PortAventura, Artsana e Valtur.

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