MERCATI

Dazi: l’Unione Europea raggiunge un’intesa sull’accordo commerciale con gli Stati Uniti

Washington aveva dato un ultimatum all'UE di ratificare l'accordo entro il 4 luglio. Intanto USA e Cina si abbassano le tariffe a vicenda

Dazi: l’Unione Europea raggiunge un’intesa sull’accordo commerciale con gli Stati Uniti

Con una nota stampa diffusa martedì 19 maggio 2026, la Presidenza del Consiglio dell’UE e il Parlamento Europeo hanno fatto sapere di aver trovato un’intesa sull’accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti.

“Oggi, la presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio su due regolamenti volti ad attuare gli aspetti tariffari della dichiarazione congiunta UE-USA , concordata il 21 agosto 2025 – si legge nella comunicazione ufficiale – L’accordo rappresenta un passo importante per il raggiungimento degli impegni assunti nella Dichiarazione congiunta UE-USA. Il suo obiettivo è quello di rafforzare una relazione commerciale transatlantica stabile e prevedibile, garantendo al contempo solide garanzie e preservando la flessibilità necessaria per tutelare gli interessi economici dell’UE, se necessario”.

La prima a commentare questo accordo sui dazi è stata la Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen:

Le parole di Von Der Leyen

Come specificato dal Consiglio dell’Unione Europea, il primo regolamento (principale) elimina i dazi doganali rimanenti sui prodotti industriali statunitensi e garantisce un accesso preferenziale al mercato, anche tramite quote tariffarie (TRQ) e tariffe ridotte per alcuni prodotti ittici e agricoli non sensibili statunitensi. Il secondo regolamento si concentra invece sull’estensione della sospensione dei dazi per le importazioni di aragoste, comprese quelle lavorate.

Prima di oggi, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva dato un ultimatum all’UE, minacciando di aumentare le tariffe dei dazi del 15% se non si fosse raggiunto un accordo entro il 4 luglio, festa nazionale degli USA.

Nel patto ci sono comunque una serie di salvaguardie, tra cui una clausola di scadenza e la possibilità di sospendere le misure se Washington non si atterrà ai termini dell’accordo.

Il regolamento principale su importazioni industriali e agroalimentari termina il 31 dicembre 2029. Sull’accordo di Turnberry, invece, la Commissione Europea potrà sospendere le preferenze tariffarie se, entro il 31 dicembre 2026, gli Stati Uniti continueranno ad applicare un’aliquota tariffaria superiore al 15% sui derivati dell’acciaio e dell’alluminio dell’UE. La Commissione potrà inoltre sospendere le preferenze tariffarie qualora gli Usa non dovessero rispondere alle preoccupazioni dell’Ue in merito al trattamento tariffario del suo export.

Ora l’accordo provvisorio sui due regolamenti dovrà essere approvato e formalmente adottato da entrambe le istituzioni europee prima di essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

“Una buona notizia da Bruxelles – ha dichiarato su X il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani – L’Europa dimostra serietà e affidabilità, rispettando gli impegni assunti e puntando a rafforzare così la solidità economica del partenariato transatlantico. Un passo importante per dare stabilità economica e certezza alle nostre imprese che esportano negli USA. Ora importante continuare a lavorare per la rapida entrata in vigore dell’intesa”.

Intanto USA e Cina si abbassano le tariffe a vicenda

Nel frattempo, su un altro fronte commerciale, dopo la visita di Trump in Cina e l’incontro con Xi Jinping, Pechino, tramite una dichiarazione del ministero del Commercio, ha annunciato la collaborazione con Washington per ridurre i dazi per decine di miliardi di dollari.

Trump e Xi Jinping

“Entrambe le parti hanno concordato in linea di principio di discutere un accordo quadro per riduzioni tariffarie reciproche su prodotti di entità equivalente”, che copriranno “30 miliardi di dollari o più per ciascuna parte”.