Oltre due milioni di Dsu

Dal 3 aprile si può rifare l'Isee (per assegno unico e bonus bollette): come capire se tocca anche a voi, cosa fare e il modulo

Tantissimi gli italiani che potrebbero avere diritto a nuovi o più sostanziosi contributi

Dal 3 aprile si può rifare l'Isee (per assegno unico e bonus bollette): come capire se tocca anche a voi, cosa fare e il modulo
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Da giovedì 3 aprile 2025 scatta per almeno due milioni di italiani la possibilità di rifare l'Isee. È stato pubblicato nelle scorse ore il modello aggiornato della Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo dell’Isee 2025 con l’esclusione dei titoli di Stato, buoni fruttiferi postali (inclusi quelli trasferiti allo Stato) e libretti di risparmio postale entro un valore di 50mila euro.

Dal 3 aprile 2025 si può rifare l'Isee

Nelle prossime ore l'Inps pubblicherà un messaggio riepilogativo, ma la situazione è ben chiara. Chi ha già fatto l'Isee inserendo i possedimenti che ora vengono esclusi potrà rifarlo, con evidenti conseguenze. Con il ricalcolo, infatti, milioni di famiglie potrebbero avere diritto a maggiori prestazioni (assegno unico) o addirittura ad accedere ad altre, come il bonus bollette.

Un Isee su tre è da rifare (anche per l'assegno unico)

Secondo le stime della Consulta nazionale dei Caf, sono più di sette milioni gli Isee presentati già oggi, di cui un terzo da ricalcolare (si pensa al 35%).

Per capire se anche voi siete in questa percentuale è sufficiente controllare se tra la vostra documentazione ci sono titoli di Stato, buoni fruttiferi postali (inclusi quelli trasferiti allo Stato) e libretti di risparmio postale.

Cosa succede a chi ha già fatto l'Isee

Le dichiarazioni già presentate nell'anno restano valide fino alla naturale scadenza (31 dicembre 2025) ai fini dell'accesso alle prestazioni sociali agevolate, ma per godere dell’esclusione dei titoli di Stato dal calcolo dell’Isee sarà necessario rifare la Dsu.

Per chi ha già fatto l'Isee, dunque, c'è la possibilità di ripresentare un'altra dichiarazione, con le medesime modalità della precedente, dunque con l'Isee precompilato oppure rivolgendovi di nuovo a un Caf. Magari spenderete ancora qualche decina di euro, ma potrebbe valerne la pena...

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