Economia
Fisco: come muoversi

Come pagare le cartelle esattoriali con il modulo F24

Le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate.

Come pagare le cartelle esattoriali con il modulo F24
Economia 17 Novembre 2022 ore 11:52

Come pagare le cartelle esattoriali con F24? Una domanda che si fanno in molti, anche alla luce della scadenza di fine anno e delle intenzioni sulla tregua fiscale del Governo Meloni.

Come si paga una cartella esattoriale con il modulo F24

A spiegarlo è direttamente l'Agenzia delle Entrate. Per effetto del decreto legge 78/2010 (e del successivo decreto attuativo MEF del 10 febbraio 2011), è possibile pagare, anche parzialmente, le somme indicate in cartella che riguardano imposte erariali (es. Irpef, Ires, IVA) e i relativi oneri accessori, compensandole con i crediti relativi alle imposte erariali. Per farlo è necessario utilizzare il modello “F24 accise” (codice tributo RUOL) che può essere presentato attraverso i canali telematici messi a disposizione da Agenzia delle Entrate (servizio “F24 web” o “F24 online”), o avvalendosi di un intermediario abilitato.

Il modello RC1

Se il pagamento in compensazione riguarda solo una parte delle somme dovute, è possibile comunicare all’Agenzia delle entrate-Riscossione su quali cartelle erariali si vuole attribuire il pagamento, tramite il Modello RC1–Comunicazione di avvenuta compensazione dei crediti iscritti a ruolo e richiesta di imputazione dei pagamenti.

La comunicazione va effettuata entro 3 giorni dalla presentazione del modello “F24 accise”.

Gli altri metodi

La cartella di pagamento è notificata con allegato il bollettino RAV o il Modulo pagoPA entrambi precompilati con l’importo da versare entro la scadenza indicata. Se il pagamento è effettuato dopo la scadenza è necessario aggiornare l’importo dovuto.

Il pagamento può anche essere effettuato:

  • tramite il servizio “Paga-on line” disponibile sul sito di ( Agenzia delle Entrate-Riscossione) e sull’App Equiclick
  • tramite i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPA
  • presso banche, Poste e tabaccai
  • presso gli sportelli dell’Agente della riscossione

In caso di pagamento dall’estero, è possibile effettuare il versamento:

  • utilizzando il Modulo di pagamento pagoPA se la banca è collegata al nodo pagoPA
  • con bonifico sul conto corrente bancario intestato all’Agente della riscossione con indicazione obbligatoria, nella causale del pagamento, del numero della cartella di pagamento e del codice fiscale del debitore (l’elenco dei codici iban è disponibile sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it).

E’ possibile effettuare anche il pagamento parziale della cartella di pagamento presso gli sportelli dell’Agente della riscossione, gli uffici postali oppure utilizzando i servizi di home banking della propria banca (se disponibili), previa compilazione in ogni sua parte del bollettino Mod. F35.

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