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Carburanti: lo sciopero dei benzinai congelato. Cos'è l'accisa mobile e quando scatta l'obbligo di esporre il prezzo medio alla pompa

Decisivo il nuovo incontro tra sindacati e Governo in programma il 17 gennaio 2023

Carburanti: lo sciopero dei benzinai congelato. Cos'è l'accisa mobile e quando scatta l'obbligo di esporre il prezzo medio alla pompa
Economia 13 Gennaio 2023 ore 14:38

Lo sciopero dei benzinai proclamato  per il 25 e 26 gennaio 2023 potrebbe non farsi. L'incontro tra le delegazioni sindacali dei distributori di carburante e il Governo si è risolto con il congelamento del blocco proclamato giovedì 12 gennaio 2023 per protestare contro le accuse di speculazione mosse da alcuni membri dell'Esecutivo alla categoria.

Congelato lo sciopero dei benzinai del 25 e 26 gennaio 2023

Al momento, dunque, lo sciopero resta, ma i margini per scongiurarlo ci sono tutti, come si desume da una nota congiunta di Faib, Fegica, Figisc/Anisa:

"Apprezzato il chiarimento avuto con il Governo, che ripristina una verità inequivocabile: i gestori non hanno alcuna responsabilità per l'aumento dei prezzi, né per le eventuali pretese speculazioni di cui si è parlato. Per quello che riguarda le organizzazioni dei benzinai, le polemiche finiscono qui. Si apre un percorso che può portare a rivalutare anche lo sciopero proclamato per fine mese, al momento congelato seppure con la riserva per una sua sospensione in funzione dell'esame del testo del decreto una volta emanato".

Il decreto sui carburanti atteso nei prossimi giorni

Sullo sciopero - e sul futuro della benzina - le parti si riaggiorneranno il 17 gennaio 2023, quando si terrà un tavolo tecnico tra Palazzo Chigi e le delegazioni sindacali.

Intanto a breve dovrebbe scattare anche l'obbligo di esporre i prezzi medi praticati sui carburanti accanto a quelli di ogni pompa di benzina. Una misura voluta dal Governo per scongiurare la speculazione.

Meloni rispolvera l'accisa mobile

Nel frattempo, travolta dalle polemiche per la reintroduzione piena delle accise sui carburanti, la premier Giorgia Meloni rispolvera l'accisa mobile. Ma di cosa si tratta?

L'accisa mobile fu "inventata" dal Governo Prodi bis, con il ministro Pier Luigi  Bersani, nel 2007. Erano gli anni di inizio crisi, quando il prezzo del petrolio triplicò in un anno e mezzo.  In sostanza si tratta di un meccanismo che, in maniera automatica,  abbassa  le accise nel momento in cui il prezzo della benzina supera una determinata soglia per poi, in un sistema quasi a fisarmonica, tornare a una tassazione piena nel momento in cui il costo dei carburanti dovesse abbassarsi di nuovo sotto la soglia.

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