Contributo alla natalità

Bonus nuovi nati 2026 da 1.000 euro: come funziona, requisiti ISEE e come fare domanda all’INPS

Con la circolare del 10 aprile 2026 l'Istituto di previdenza sociale chiarisce le modalità di accesso all'incentivo

Bonus nuovi nati 2026 da 1.000 euro: come funziona, requisiti ISEE e come fare domanda all’INPS

Il Bonus nuovi nati 2026 è il contributo economico una tantum da 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato, introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. Con la circolare n. 45 del 10 aprile 2026, l’INPS ha fornito tutte le istruzioni operative per richiederlo, chiarendo requisiti, ISEE e modalità di domanda.

Vediamo nel dettaglio come ottenere il bonus, a chi spetta e cosa cambia nel 2026.

Cos’è il Bonus nuovi nati 2026

Il Bonus nuovi nati è un contributo economico una tantum pari a 1.000 euro, riconosciuto per ogni figlio:

  • nato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026
  • adottato o in affidamento preadottivo nello stesso periodo

L’obiettivo della misura è duplice:

  • incentivare la natalità
  • sostenere le famiglie nelle prime spese legate all’arrivo di un figlio

Il bonus viene erogato su domanda e nei limiti delle risorse disponibili.

Requisiti ISEE: limite a 40.000 euro

Per accedere al bonus è necessario avere un ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione non superiore a 40.000 euro.

Novità ISEE 2026

Dal 2026 entrano in vigore nuove regole di calcolo previste dalla Legge di Bilancio:

  • esclusione più ampia del valore della prima casa (fino a 91.500 euro, elevata a 120.000 euro in alcune città)
  • aumento delle maggiorazioni per figli nella scala di equivalenza
  • esclusione dell’assegno unico dal calcolo ISEE

Questo nuovo indicatore è utilizzato anche per:

  • assegno unico universale
  • bonus asilo nido
  • assegno di inclusione
  • supporto formazione e lavoro

A chi spetta il bonus nuovi nati

Il bonus è riconosciuto alle famiglie che rispettano specifici requisiti di cittadinanza, soggiorno e residenza.

Requisiti di cittadinanza

Possono richiederlo:

  • cittadini italiani o di un Paese UE
  • familiari con diritto di soggiorno
  • cittadini extra UE con:
    permesso di soggiorno UE di lungo periodo
    permesso unico di lavoro (oltre 6 mesi)
    permesso per ricerca (oltre 6 mesi)

Requisiti di residenza

È necessario:

  • essere residenti in Italia
  • avere la residenza dalla data dell’evento (nascita o adozione) fino alla domanda

Quando spetta il bonus

Il contributo spetta per:

  • nascite avvenute nel 2026
  • adozioni di minori (solo minorenni)
  • affidamenti preadottivi

Per le adozioni:

  • conta la data di ingresso in famiglia (affido preadottivo)
  • oppure la trascrizione nei registri dello stato civile (adozioni internazionali)

Il bonus può essere riconosciuto anche in caso di decesso del minore, se l’ISEE è stato presentato correttamente prima.

Come fare domanda per il Bonus nuovi nati 2026

Per ottenere il contributo è necessario inviare domanda all’INPS.

Modalità di richiesta

Puoi fare domanda:

online sul sito INPS con:

  • SPID
  • CIE
  • CNS
  • tramite app INPS Mobile
  • tramite patronati
  • tramite Contact Center:
    803.164 (rete fissa)
    06 164.164 (mobile)

Chi può presentare la domanda

  • uno dei due genitori
  • in caso di genitori non conviventi: il genitore convivente con il figlio

Dati richiesti

Durante la domanda bisogna indicare:

  • dati del figlio (nascita/adozione)
  • dichiarazione requisiti
  • IBAN per l’accredito

Scadenza: entro 120 giorni

Attenzione: la domanda deve essere presentata entro 120 giorni:

  • dalla nascita
  • dall’ingresso in famiglia

Per i nati nei primi mesi del 2026, il termine partirà dalla pubblicazione del servizio INPS.

Come viene pagato il bonus

Il bonus:

  • è esentasse
  • viene pagato in un’unica soluzione
  • è erogato in base all’ordine cronologico delle domande accettate

Bonus nuovi nati 2026: quando fare domanda

Nonostante la pubblicazione della circolare, l’INPS non ha ancora comunicato la data ufficiale per l’invio delle domande. Tuttavia, l’attivazione del servizio è attesa a breve.

Conviene dunque prepararsi in anticipo con:

  • ISEE aggiornato
  • documenti del nucleo familiare.