Economia
Informazioni utili

Bonus Mobili 2021, nuovi aggiornamenti: cosa rischia di far perdere l'agevolazione

L'Agenzia delle Entrate ha fornito un’importante precisazione, che riguarda i tempi corretti per richiedere lo sgravio.

Bonus Mobili 2021, nuovi aggiornamenti: cosa rischia di far perdere l'agevolazione
Economia 04 Settembre 2021 ore 23:03

C'è un importante nuovo chiarimento sul Bonus mobili 2021, ovvero l’agevolazione fiscale che prevede una detrazione Irpef del 50% per chi acquista mobili o grandi elettrodomestici destinati a un immobile che si sta ristrutturando o che è stato ristrutturato. Vediamo in cosa consiste.

Bonus Mobili 2021, gli aggiornamenti

L'Agenzia delle Entrate, attraverso FiscoOggi, la rivista online dell’Ente, ha fornito in questi giorni un’importante precisazione, che riguarda i tempi corretti per richiedere lo sgravio. Una lettrice ha spiegato la propria situazione, che potrebbe essere similare a quella di molti altri cittadini e riguarda l’acquisto di mobili con bonifico parlante prima dell’effettiva sostituzione della caldaia dell’abitazione. A queste condizioni è comunque possibile beneficiare del Bonus mobili 2021?

La risposta dell’Agenzia delle Entrate non lascia spazio a dubbi: in questo caso no, perché la legge prevede che l’acquisto dei mobili sia successivo alla data di inizio dei lavori che permettono di accedere all’agevolazione. Prima si devono almeno avviare gli interventi che danno diritto al Bonus, e solo successivamente è possibile comprare quanto preventivato godendo dello sgravio.

Questo quanto specificato dall’Ente:

Il bonus mobili ed elettrodomestici spetta ai contribuenti che hanno realizzato determinati interventi di recupero del patrimonio edilizio e usufruiscono della relativa detrazione. La sostituzione della caldaia, in quanto intervento diretto a sostituire una componente essenziale dell’impianto di riscaldamento, è riconducibile alla manutenzione straordinaria e, come tale, permette di beneficiare del bonus.

Tuttavia, una delle condizioni poste dalla norma per ottenere l’agevolazione è che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i mobili. Nel caso indicato nel quesito, pertanto, il contribuente che ha acquistato e fatto installare la caldaia dopo aver comprato i mobili destinati all’arredo dell’abitazione non potrà usufruire del bonus.

GLI ALTRI BONUS:

Bonus terme, 200 euro per il relax

Qc terme promuove il bonus

Bonus Tv, cosa fare

Il Superbonus 110