Credito ed Impresa

AATech acquisisce PMI Servizi e Soluzioni e lancia un nuovo player nazionale nelle garanzie pubbliche

Di Pinto: "Importante avere una visione circolare, sinergica, integrata e forward looking al fine di creare Valore nell'attuale sistema economico"

AATech acquisisce PMI Servizi e Soluzioni e lancia un nuovo player nazionale nelle garanzie pubbliche

Nasce un ecosistema sartoriale, integrato e orientato alla creazione di valore per il sistema del credito, le imprese e i territori

AATech accelera nel mercato dei servizi finanziari ad alto valore aggiunto e annuncia l’acquisizione del 100% di PMI Servizi e Soluzioni S.r.l., dando vita a un nuovo player nazionale specializzato nelle garanzie pubbliche, nei servizi BPO bancari e nei servizi specialistici per PMI e MidCap. L’operazione, sottoscritta il 30 marzo 2026, rappresenta molto più di un passaggio societario: segna infatti la nascita di un nuovo soggetto qualificato, distintivo e strategico, costruito per presidiare in modo innovativo l’intera filiera del credito garantito.

PMI Servizi e Soluzioni si è affermata negli anni come uno dei principali riferimenti tecnici e operativi nel settore delle garanzie pubbliche, dei processi BPO bancari e della mitigazione del rischio di credito. L’integrazione con AATech consente oggi di portare questo patrimonio di competenze all’interno di un disegno industriale più ampio e strutturato, che unisce visione strategica, know-how specialistico, modellizzazione dei processi, tecnologia e capacità di sviluppo.

Il risultato è la costruzione di un “Progetto” nazionale in grado di servire Istituti di Credito, Confidi, Intermediari Finanziari, PMI, MidCap, professionisti e privati, attraverso un modello che coniuga sartorialità nella progettazione e industrializzazione nell’esecuzione, con l’obiettivo di trasformare la complessità normativa e operativa in processi ordinati, tracciabili, scalabili, auditabili e orientati alla creazione di valore.

Un’operazione che unisce tre eccellenze convergenti

Alla base del nuovo progetto vi è la convergenza di tre eccellenze complementari. La prima è la visione industriale, sistemica e forward looking del Dr. Alessandro Andreozzi, che ha guidato la crescita di AATech costruendo un modello integrato tra tecnologia, processi, scalabilità e creazione di valore. La seconda è il patrimonio tecnico, formativo e operativo del Dr. Silviano Di Pinto, maturato nel settore delle garanzie pubbliche, della finanza d’impresa, dell’analisi di bilancio e della consulenza specialistica alle imprese. La terza è la capacità di modellizzazione commerciale e di presidio operativo del Dr. Fabio Di Sauro, che porta in dote un contributo essenziale sul piano dello sviluppo, dell’organizzazione dei processi e del posizionamento di mercato.

Questa sinergia non si limita a rispondere alle esigenze attuali del mercato, ma punta a ridisegnarne i riferimenti operativi, introducendo un modello nuovo, scalabile e orientato alla generazione di Valore Aggiunto stabile, concreto e tangibile per tutti gli attori coinvolti: banche, confidi, imprese, professionisti e territori.

Un mercato in profonda trasformazione: normative, digitalizzazione e nuove esigenze del credito

Il rafforzamento di AATech Servizi & Garanzie si colloca all’interno di un mercato attraversato da trasformazioni profonde, che stanno modificando in modo strutturale il rapporto tra sistema bancario, imprese, strumenti di garanzia e processi di controllo. Oggi non è più sufficiente un approccio frammentato o puramente esecutivo: il mercato richiede modelli integrati, governabili, misurabili e pienamente coerenti con il quadro normativo.

Il primo asse di cambiamento riguarda i cambiamenti civilistici. Il rafforzamento dell’art. 2086 c.c., il principio degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, la maggiore responsabilità degli organi sociali e la centralità del monitoraggio continuo impongono oggi alle imprese sistemi più robusti di pianificazione, controllo e lettura prospettica dei dati. Questo significa che il tema della bancabilità non può più essere dissociato dalla qualità degli assetti e dalla capacità dell’impresa di produrre informazioni coerenti, leggibili e tempestive.

Il secondo asse è rappresentato dall’evoluzione della normativa bancaria. Le linee guida EBA, i nuovi requisiti di gestione del rischio, il rafforzamento dei controlli interni e la crescente attenzione alla qualità dei processi e dei dati stanno imponendo alle banche livelli più elevati di tracciabilità, auditabilità, robustezza documentale e sostenibilità delle decisioni creditizie. In questo contesto, la gestione delle garanzie pubbliche non può più essere pensata come attività accessoria o meramente amministrativa, ma deve integrarsi in un modello più ampio di governo del rischio e qualità del credito.

Il terzo asse riguarda le riforme agevolative e gli strumenti pubblici. Fondo di Garanzia per le PMI ex L. 662/96, SACE, ISMEA, CONSAP e i nuovi modelli di garanzia e co-garanzia richiedono oggi competenze specialistiche, presidio procedurale continuo, correttezza documentale e capacità interpretativa. L’aumento di complessità rende insufficiente ogni gestione a silos, mentre diventa decisiva la capacità di far dialogare norme, dati, processi e tecnologia in modo coerente.

In questo scenario complesso, il nuovo progetto promosso da AATech ha l’ambizione di leggere in anticipo i trend, comprendere le esigenze degli istituti e costruire un modello industriale scalabile e integrato, capace di rispondere in modo strutturale all’evoluzione del mercato. È questa capacità di anticipare i bisogni del sistema del credito che ha permesso ad AATech di posizionarsi come player nazionale di riferimento.

La nuova visione: la garanzia come elemento di un sistema circolare

Il punto più innovativo del progetto è la rilettura della garanzia pubblica non come adempimento isolato, ma come elemento di un sistema circolare. In questa visione, la garanzia entra nella costruzione della credit story, nella sostenibilità dell’operazione, nella qualità del set informativo e nella relazione tra banca, impresa e territorio. Non è più un semplice strumento accessorio, ma una leva di qualità del credito e di creazione di valore.

Il nuovo progetto fonda il proprio modello su sei principi chiave. È integrata, perché banca, impresa, dati, documenti, operazione e garanzia vengono letti come parti di un unico sistema. È sistemica, perché il valore nasce dalla governance dell’intero processo e non dal singolo adempimento. È sartoriale, perché la soluzione viene progettata su misura in funzione della struttura dell’operazione, dei rischi, del contesto normativo e della bancabilità. È circolare, perché migliori dati producono migliori istruttorie, meno rilavorazioni, più efficienza e migliore qualità del credito. È simmetrica, perché riduce le asimmetrie informative tra banca e impresa. Ed è forward looking, perché analizza bilanci, flussi, rischi e sostenibilità in chiave prospettica.

Questo approccio consente di trasformare la gestione delle garanzie pubbliche in un asset strategico: migliora la qualità dei processi, riduce il rischio operativo, rafforza l’auditabilità e aumenta la leggibilità e la competitività del credito.

Il nuovo paradigma: il “Sarto Digitale” delle Garanzie Pubbliche

Da questa impostazione nasce il concetto identitario del nuovo soggetto: il “Sarto Digitale” delle Garanzie Pubbliche, dei servizi alle banche e alle imprese e delle agevolazioni. L’espressione sintetizza perfettamente l’essenza del modello. “Sarto” perché il progetto mette al centro la capacità di costruire soluzioni su misura, di interpretare la complessità normativa e delle operazioni, di migliorare la bancabilità, di allineare dati, bilanci, documenti e struttura del credito e di presidiare la qualità informativa. “Digitale” perché la competenza specialistica viene innestata su un’infrastruttura tecnologica evoluta, capace di industrializzare workflow complessi senza perdere personalizzazione, controllo e qualità.

Il Sarto Digitale non opera per compartimenti stagni, ma secondo una logica sinergica, circolare, simmetrica, integrata, sistemica e forward looking. In questa logica, garanzie pubbliche e agevolazioni non sono trattate come meri adempimenti, ma come strumenti inseriti nella più ampia relazione tra banca, impresa, territorio e sistema del credito. L’obiettivo è costruire un ecosistema nel quale processi, dati, competenze, normativa e tecnologia dialogano tra loro in modo coerente, ordinato e orientato al risultato.

Una piattaforma unica per garanzie pubbliche, BPO bancario e servizi specialistici alle imprese

Il perimetro dei servizi del nuovo player è ampio e articolato. Sul fronte delle garanzie pubbliche per le imprese, la piattaforma presidia l’intero ciclo di Fondo PMI ex L. 662/96, SACE e ISMEA, garantendo istruttoria, controlli, perfezionamento, monitoraggio, rendicontazione, supporto alle funzioni interne banca e monitoraggio continuativo della situazione economico-finanziaria dell’impresa. Per ciascuno schema opera un impianto unico di governance, controllo qualità, KPI/SLA, sicurezza e data governance, declinato in moduli specialistici coerenti con le esigenze tecniche dei singoli strumenti.

Sul fronte della Garanzia CONSAP – Fondo Prima Casa, il modello offre alle banche un processo rigoroso e dimostrabile, fondato su requisiti, documentazione, controlli, SLA, audit trail e repository ordinati. L’obiettivo è ridurre il rework, aumentare la qualità “first time right” e rendere l’intero percorso istruttorio più prevedibile e auditabile.

Accanto a questo, AATech Servizi & Garanzie si propone anche come piattaforma di BPO bancario process-sensitive, cioè di servizi tecnico-amministrativi ad alta criticità operativa e regolamentare, gestiti con indicatori di performance, governance del dato, sicurezza e compliance-by-design.

Infine, un asse centrale è rappresentato dai servizi professionali e specialistici per PMI e MidCap, orientati alla bancabilità, alla pianificazione economico-finanziaria, alla qualità del set informativo, agli adeguati assetti, all’accesso al credito e agli strumenti di agevolazione.

Il Modello “FormaT”: la componente consulenziale che migliora la qualità del dato a monte

Un ruolo strategico è attribuito al Modello “FormaT”, descritto come la componente consulenziale che migliora la qualità del dato a monte e riduce gli attriti istruttori. Il modello è un sistema di analisi circolare, integrato e dinamico che rende l’impresa monitorabile, leggibile e bancabile nel tempo. Presidia numeri, rischi, governance, assetti, pianificazione, sostenibilità delle operazioni, Centrale Rischi e coerenza con requisiti bancari e agevolativi.

Tra gli strumenti inclusi figurano l’analisi di bilancio in ottica tecnico-bancaria, la lettura di PFN, DSCR, capitale circolante e qualità degli utili, la due diligence economico-finanziaria e patrimoniale, il business plan, il monitoraggio degli scostamenti, la verifica degli adeguati assetti ex art. 2086 c.c., l’analisi della Centrale Rischi e il supporto all’accesso al credito, alle garanzie pubbliche, agli incentivi e agli aiuti di Stato. In questa chiave, il Modello FormaT rafforza la robustezza informativa dell’impresa, riduce le asimmetrie informative e alimenta un ciclo virtuoso tra impresa, banca e garanzia.

Sartorialità + industrializzazione: l’architettura operativa del modello

Il nuovo player costruisce la propria architettura operativa su un principio semplice ma decisivo: non tutto deve essere standardizzato, ma tutto deve essere governato. La componente sartoriale interviene nei passaggi a più alto contenuto specialistico: lettura tecnico-bancaria dei dati, costruzione della credit story, allineamento tra rating, andamentale e garanzia, strutturazione dell’operazione e predisposizione del corretto set informativo “giusto al primo colpo”. La componente industriale opera invece sui workflow end-to-end, sulle checklist, sui quality gates, sull’audit trail, sul reporting strutturato, sui KPI/SLA e sull’integrazione con i sistemi banca. L’esito atteso è una qualità costante anche su volumi elevati, con tempi più certi, minore rework, riduzione del rischio operativo e migliore capacità di scala.

Valore per il mercato: banche, confidi, PMI, MidCap ed economia dei territori

La value proposition della piattaforma è esplicitamente orientata a creare benefici misurabili lungo tutta la filiera del credito. Per le banche, il nuovo modello promette processi più robusti, misurabili e auditabili, con più efficienza, migliore qualità documentale, maggiore presidio del rischio e supporto alla fidelizzazione della clientela attraverso una consulenza qualificata. Per i Confidi, offre qualità documentale, standardizzazione e riduzione del rischio. Per PMI e MidCap, mette a disposizione strumenti concreti di analisi di bilancio, business planning, monitoraggio continuativo e miglioramento della bancabilità. Per i territori, punta a rafforzare l’economia reale, migliorando la fluidità del credito, la competitività locale e la relazione tra sistema bancario ed economia produttiva.

Il messaggio chiave è netto: il “modello operativo” non si limita a erogare servizi, ma costruisce un ecosistema operativo capace di generare valore aggiunto stabile, concreto e tangibile.

Le dichiarazioni

Alessandro Andreozzi, Presidente e CEO di AATech, sottolinea:
“Il 2025 è stato un anno di svolta: abbiamo rafforzato il modello industriale e ampliato in modo significativo il perimetro del Gruppo. Nel 2026 rafforziamo la nostra offerta commerciale per posizionarci come leader di mercato per i financial players, continuando a puntare su innovazione, crescita sostenibile e creazione di valore. Siamo lieti, inoltre, di poter contribuire all’espansione dei servizi di PMI Servizi e Soluzioni s.r.l. e collaborare con il suo team di straordinaria e comprovata esperienza”.

Silviano Di Pinto, co-founder di PMI Servizi e Soluzioni, aggiunge:
“L’obiettivo è costruire processi realmente efficienti, capaci di generare valore per istituti di credito, confidi e PMI, ottimizzando tempi, qualità e sostenibilità operativa. Il nuovo modello combina visione strategica, industrializzazione dei workflow, capacità di presidio del mercato delle garanzie pubbliche e degli strumenti di mitigazione del rischio di credito in senso ampio e una forte attenzione alla valorizzazione delle economie territoriali”.

Fabio Di Sauro, co-founder della società acquisita, conclude:
“Siamo particolarmente lieti di condividere con il Dott. Alessandro Andreozzi una visione strategica di lungo periodo, fondata su un approccio evoluto alla sartorialità dei processi operativi. Questa convergenza di intenti ci consente di portare un modello operativo altamente personalizzato e ad elevato valore aggiunto a un mercato nazionale sempre più ampio e ricettivo”.

Conclusioni

L’acquisizione di PMI Servizi e Soluzioni da parte di AATech non rappresenta soltanto un’operazione societaria, ma l’avvio di un nuovo paradigma nazionale nella gestione delle garanzie pubbliche e degli strumenti di mitigazione del rischio di credito. È la dimostrazione concreta di come la sinergia tra visioni, competenze ed eccellenze possa generare un modello operativo capace di rispondere alle sfide del presente e di anticipare quelle del futuro.

Grazie alla visione industriale del Dr. Alessandro Andreozzi, alla competenza tecnica del Dr. Silviano Di Pinto e alla capacità operativa del Dr. Fabio Di Sauro, nasce un ecosistema sartoriale, integrato, circolare, territoriale, scalabile e forward looking. Un nuovo soggetto che si propone come partner strategico per Istituti di Credito, Confidi, Intermediari Finanziari, Imprese e Professionisti, offrendo un modello che unisce eccellenza tecnica, innovazione digitale, solidità tecnologica, presidio operativo e capacità concreta di generare valore aggiunto stabile e tangibile.

In un contesto normativo in continua evoluzione, AATech e PMI Servizi e Soluzioni offrono una risposta concreta, moderna e sostenibile. L’Italia ha oggi un nuovo player nazionale, capace di trasformare la gestione delle garanzie pubbliche in un vantaggio competitivo per l’intero sistema Paese, mettendo al centro PMI, MidCap, professionisti, istituti di credito, confidi e intermediari finanziari e traducendo la complessità normativa in processi, metodi e workflow capaci di generare efficienza, ridurre il rischio, aumentare la qualità dei dati e rafforzare la competitività dei territori.