La serata del 16 giugno 2025 ha illuminato Roma con la magia del cinema italiano. In scena l’80ª edizione dei Nastri d’Argento, uno dei premi cinematografici più prestigiosi e longevi d’Europa, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI). Un evento che, quest’anno più che mai, ha celebrato la creatività femminile, con registe in primo piano tra i vincitori principali.
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Il trionfo di Francesca Comencini
È Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini a dominare la scena, conquistando ben cinque Nastri d’Argento:
- Miglior film
- Miglior sceneggiatura
- Miglior attore protagonista a Fabrizio Gifuni
- Miglior attrice protagonista, assegnato ex aequo a Romana Maggiora Vergano (per Il tempo che ci vuole) e Valeria Golino (per Fuori)
- Miglior casting director a Laura Muccino e Sara Casani.
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Il film, presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, ha convinto i giornalisti cinematografici con il suo sguardo profondo e la qualità delle interpretazioni.
Greta Scarano miglior esordio, premiata anche la commedia
Una delle sorprese più gradite della serata è stata Greta Scarano, che ha ricevuto il Nastro come miglior regista esordiente per La vita da grandi.
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Fra i generi, spicca anche la commedia: Follemente di Paolo Genovese si aggiudica il premio come migliore commedia, e la coppia Pilar Fogliati (attrice) e Pietro Castellitto (attore per Diva futura, in condivisione con Yuri Tuci per La vita da grandi) porta a casa i Nastri dedicati agli interpreti brillanti.
Il film dell’anno è Diamanti di Ferzan Ozpetek
Il riconoscimento speciale del Film dell’anno, assegnato direttamente dal Direttivo Nazionale del SNGCI, va a Diamanti di Ferzan Ozpetek. Una scelta eccezionale anche per la modalità di premiazione: le 18 attrici protagoniste del film hanno ricevuto uno speciale Nastro arricchito da un simbolico “diamante”.
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Premi alla carriera e riconoscimenti speciali
Due giganti del nostro cinema ricevono i Nastri d’Argento alla Carriera:
- Cristina Comencini, che ha emozionato il pubblico con Il treno dei bambini
- Marco Tullio Giordana, celebrato per La vita accanto
Tutti i vincitori dei Nastri d’Argento 2025
- Film dell’anno: Diamanti di Ferzan Ozpetek
- Miglior film: Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini
- Migliore regia: Gabriele Mainetti per La città proibita
- Miglior esordio: Greta Scarano per La vita da grandi
- Migliore commedia: Follemente di Paolo Genovese
- Soggetto: Nonostante di Enrico Audenino e Valerio Mastandrea
- Sceneggiatura: Il tempo che ci vuole di Francesca Comencini
- Attrice protagonista (ex aequo): Valeria Golino per Fuori, Romana Maggiora Vergano per Il tempo che ci vuole
- Attore protagonista: Fabrizio Gifuni per Il tempo che ci vuole
- Attrici non protagoniste: Matilda De Angelis e Elodie per Fuori
- Attore non protagonista: Francesco Di Leva per Familia
- Attrice commedia: Pilar Fogliati per Follemente
- Attore commedia (ex aequo): Pietro Castellitto per Diva futura e Yuri Tuci per La vita da grandi
- Casting director: Laura Muccino per Le assaggiatrici
- Laura Muccino e Sara Casani per Il tempo che ci vuole
- Fotografia: Daria D’Antonio per Parthenope
- Scenografia: Tonino Zera per Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
- Costumi: Massimo Cantini Parrini per Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta
- Montaggio: Cristiano Travaglioli per Familia e Parthenope
- Sonoro: Angelo Bonanni per Hey Joe e La città proibita
- Colonna sonora: Lele Marchitelli per Parthenope
- Canzone originale: Canta Ancora da Il ragazzo dai pantaloni rosa – interpretata da Arisa, testi di Arisa e musiche di Giuseppe Barbera
- Nastro d’Argento Speciale: Luca Zingaretti per La casa degli sguardi
- Nastro d’Argento SIAE per la sceneggiatura: Andrea Segre e Marco Pettenello per Berlinguer – La grande ambizione
- Premio BNL BNP Paribas: Familia di Francesco Costabile
- Premi ‘Guglielmo Biraghi’: Celeste Dalla Porta per Parthenope, Francesco Gheghi per Familia
- Premio ‘Graziella Bonacchi’: Rachele Potrich per Vermiglio
- Premio Nastri d’Argento – Fondazione Claudio Nobis: Gianmarco Franchini
- Premio Nastri d’Argento – Nuovo IMAIE: Ludovica Nasti per La storia del Frank e della Nina, Samuele Carrino per Il ragazzo dai pantaloni rosa
- Premio Nino Manfredi: Barbara Ronchi
- Nastri d’Argento Hamilton Behind the Camera: Paolo Genovese per Follemente
- Cameo dell’anno: Francesco Gheghi per Fuori
- Menzione speciale: Anne Riitta Ciccone per Gli immortali
- Penne d’Argento – Campo Marzio: ai vincitori dei Nastri per la Sceneggiatura
Un’edizione che celebra il talento femminile
Dopo i David di Donatello, anche i Nastri d’Argento 2025 confermano la centralità delle registe e delle interpreti nella nuova stagione del cinema italiano. Francesca Comencini e Greta Scarano guidano questa onda creativa che dimostra come il talento, l’innovazione e la sensibilità femminile stiano ridefinendo l’identità culturale della nostra cinematografia.