La 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si è aperta ufficialmente con una serata densa di emozioni, celebrazioni e grandi nomi del cinema mondiale.
Mattarella: “Il cinema è cultura, bellezza e solidarietà”
Ad inaugurare simbolicamente la manifestazione sono arrivate le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha inviato un messaggio di saluto letto sul palco dalla conduttrice della cerimonia, Emanuela Fanelli.

Il Capo dello Stato ha definito il cinema “parte essenziale e irrinunziabile della cultura italiana; ne esprime, nel mondo, il genio; trasmette e consolida bellezza, speranza, valori”. Un’arte che, secondo Mattarella, ha oggi un ruolo ancora più prezioso nel favorire “solidità culturale e senso di umana solidarietà”.
Coppola consegna il Leone d’Oro alla carriera a Herzog
Il momento più atteso della serata è stato l’omaggio al regista tedesco Werner Herzog, premiato con il Leone d’Oro alla carriera. A consegnargli la prestigiosa statuetta è stato Francis Ford Coppola, salito sul palco della Sala Grande per pronunciare una laudatio intensa e affettuosa:
Francis Ford Coppola and Werner Herzog at the #VeniceFilmFestival opening ceremony. ❤️ pic.twitter.com/iIyEV5V83X
— Variety (@Variety) August 27, 2025
“Lodare Werner Herzog non basta. È un fenomeno illimitato che ha lavorato in ogni angolo del cinema. Non ho mai visto film come i suoi, tutti unici e magnifici. Herzog è un’enciclopedia vivente del cinema”.
Werner Herzog accepts the Lifetime Achievement Award at the #VeniceFilmFestival opening ceremony. pic.twitter.com/aewIe2Ivgl
— Variety (@Variety) August 27, 2025
Commosso, Herzog ha ringraziato la Biennale e Coppola, sottolineando:
“Sono un buon soldato del cinema. Questo significa perseveranza, coraggio e senso del dovere. È ciò che mi ha portato qui”. In sala, applausi calorosi e standing ovation.
Sorrentino apre il concorso con “La Grazia”
A inaugurare il concorso è stato “La Grazia“, il nuovo film di Paolo Sorrentino, accolto con ben otto minuti di applausi alla proiezione ufficiale. L’opera, interpretata da Toni Servillo e Anna Ferzetti, racconta il presidente della Repubblica alle prese con gli ultimi mesi del suo mandato: un ritratto intimo di un uomo delle istituzioni, diviso tra dilemmi etici, scelte politiche e legami familiari.
Paolo Sorrentino arriving today at the 2025 Venice Film Festival. pic.twitter.com/F9EWvJFBkY
— Lost In Film (@LostInFilm) August 27, 2025
Un’opera che conferma il legame speciale tra il regista napoletano e Venezia, festival che lo ha visto esordire nel 2001 e conquistare nel 2021 il Leone d’argento con “È stata la mano di Dio“.
Oggi riflettori su Emma Stone e George Clooney
Dopo la cerimonia inaugurale, la Mostra entra nel vivo con una giornata dal respiro hollywoodiano. Riflettori puntati sulla coppia d’oro del cinema contemporaneo: Yorgos Lanthimos ed Emma Stone, di ritorno al Lido con la commedia nera “Bugonia“. Sul tappeto rosso sfilano anche Noah Baumbach con Jay Kelly, che vede protagonisti George Clooney e Adam Sandler insieme ad Alba Rohrwacher, e l’ungherese László Nemes con “Orphan“.
Tra omaggi al cinema del passato, con la proiezione restaurata di “Queen Kelly” di Erich von Stroheim cui ha assistito lo stesso Coppola, e le prime acclamazioni per i film in concorso, Venezia 82 conferma il suo ruolo di cattedra mondiale della settima arte.