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Fano, scoperta la Basilica di Vitruvio: potrebbe riscrivere la storia dell’Architettura Occidentale

E' stata descritta nell’opera De Architectura di Vitruvio: sarebbe stata identificata nelle Marche

Fano, scoperta la Basilica di Vitruvio: potrebbe riscrivere la storia dell’Architettura Occidentale

La città di Fano è al centro di una straordinaria scoperta archeologica che potrebbe riscrivere parte della storia dell’architettura antica. Durante gli scavi effettuati a piazza Andrea Costa, è emersa quella che gli esperti ritengono essere la Basilica di Vitruvio, descritta dall’architetto romano nel suo celebre trattato De Architectura.

L’annuncio ufficiale è stato dato in una conferenza stampa alla Mediateca Montanari, con la partecipazione di autorità locali e il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha preso parte in collegamento.

Fano, scoperta la Basilica di Vitruvio: potrebbe riscrivere la storia dell'Architettura Occidentale
La conferenza stampa

Un ritrovamento fondamentale

Il ritrovamento della Basilica, che si ritiene essere l’unico edificio attribuibile con certezza all’architetto Vitruvio, rappresenta una tappa fondamentale nella ricerca archeologica.

Come sottolineato dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, “A Fano oggi è stata ritrovata una tessera fondamentale del mosaico che custodisce l’identità più profonda del nostro Paese. La storia dell’archeologia e della ricerca, con gli attuali strumenti a disposizione, viene divisa in un prima e un dopo: prima della scoperta e dopo la scoperta della Basilica di Vitruvio.”

Il Ministro ha aggiunto che questo ritrovamento ha un valore scientifico di altissimo livello e che Fano è oggi riconosciuta come il cuore della più antica sapienza architettonica della civiltà occidentale.

Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha parlato della portata storica della scoperta, dichiarando:

“Cambierà la percezione della città di Fano, della nostra regione e, più in generale, del patrimonio culturale e architettonico italiano. Arricchisce enormemente il patrimonio che già conoscevamo e, da oggi, vive sotto una luce diversa.” Acquaroli ha inoltre sottolineato che il ritrovamento deve essere visto come un’opportunità di sviluppo per Fano e per l’intera regione, con un impatto non solo economico, ma anche culturale e turistico. La collaborazione con il Ministero della Cultura sarà fondamentale per valorizzare questo incredibile patrimonio.

Fano, scoperta la Basilica di Vitruvio: potrebbe riscrivere la storia dell'Architettura Occidentale
Scavi a Fano

Fano riscopre la propria identità storica

Il Sindaco di Fano, Luca Serfilippi, ha parlato dell’importanza storica della scoperta, definendola “un evento straordinario”. “La scoperta della Basilica vitruviana nel cuore del nostro centro urbano restituisce alla comunità un frammento di identità storica e culturale di valore universale”, ha dichiarato Serfilippi. Un ritrovamento che va oltre la mera archeologia, diventando parte integrante del vissuto collettivo della città e della sua comunità.

Andrea Pessina, Soprintendente per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ancona e Pesaro-Urbino, ha aggiunto che questo ritrovamento è di fondamentale importanza, non solo per il mondo scientifico, ma anche per la valorizzazione del patrimonio archeologico di Fano.

“Le scoperte di oggi, con l’identificazione certa della posizione della Basilica Vitruviana, aprono nuove e concrete prospettive sul patrimonio archeologico della città”, ha detto Pessina.

Il riconoscimento dell’edificio permette di interpretare con maggiore precisione le strutture e le testimonianze del passato di Fano.

La Basilica di Vitruvio: la conferma di un’ipotesi secolare

La basilica, con pianta rettangolare e colonnato perimetrale, è stata identificata attraverso un accurato lavoro di ricerca. La struttura, composta da otto colonne sui lati lunghi e quattro sui lati brevi, è stata trovata con una corrispondenza perfetta alla descrizione che Vitruvio fornisce nel suo trattato. L’ultima conferma è arrivata grazie a un sondaggio che ha restituito la quinta colonna d’angolo, confermando la posizione e l’orientamento dell’edificio.

Le colonne, alte circa 15 metri e con un diametro di circa 147 cm, erano addossate a pilastri e paraste, come descritto da Vitruvio. Gli scavi, iniziati nel 2022, avevano già portato alla luce imponenti strutture murarie e pavimentazioni in marmi pregiati, segno che l’area era già stata in passato sede di edifici pubblici di alto livello.

Un nuovo capitolo per la ricerca archeologica

Il sito di piazza Andrea Costa, finanziato con fondi PNRR, diventerà un centro di ricerca ancora più approfondita. L’identificazione della Basilica di Vitruvio segna l’inizio di una nuova stagione di studi archeologici, come ha sottolineato il Soprintendente Pessina:

“Oggi, finalmente, abbiamo una chiave di lettura decisiva per interpretare evidenze note da anni, come l’edificio sotto Sant’Agostino, e per mettere in relazione in modo più chiaro tracce, strutture e testimonianze del nostro passato.”

L’inizio di nuove indagini e scavi promette di arricchire ulteriormente la conoscenza storica di Fano e delle Marche.