Cultura brassicola

“Birrology”, la guida visuale al mondo della birra a cura del Campione Mondiale Biersommelier

Simonmattia Riva, unico italiano ad aver vinto il titolo, ha pubblicato con BUR un manuale divertente e facile da consultare con la collaborazione della illustratrice Chiara Collinassi

“Birrology”, la guida visuale al mondo della birra a cura del Campione Mondiale Biersommelier

Il mercato editoriale italiano accoglie una nuova pubblicazione dedicata alla cultura brassicola.

Da martedì 9 giugno 2026, è disponibile nelle librerie il manuale “Birrology. Guida visuale al mondo della birra”.

Il volume, edito da BUR Rizzoli, punta a colmare un vuoto nella saggistica divulgativa attraverso l’utilizzo di strumenti grafici immediati e si propone di istruire il pubblico a un consumo consapevole, decodificando gli elementi chimici e organolettici che determinano la qualità del prodotto finale.

Il linguaggio visivo applicato alla degustazione

Il testo scardina i metodi tradizionali di spiegazione per adottare la comunicazione visiva dell’infografica.

Questo approccio permette di mappare i sentori di oltre ottanta tipologie di bevande, divise tra configurazioni a bassa fermentazione, alta fermentazione e fermentazioni spontanee o miste. La pubblicazione descrive la transizione tecnica che trasforma materie prime quali acqua, malto, luppolo e lievito all’interno dei processi produttivi, analizzando la persistenza della schiuma e la corretta selezione del servizio.

Simonmattia Riva, biersommelier

L’autore dello scritto è lo specialista bergamasco Simonmattia Riva.

Simonmattia Riva è l’unico italiano ad aver vinto (nel 2015) il titolo di Campione Mondiale dei Biersommelier, nella competizione internazionale promosso biennalmente dall’Accademia Doemens di Monaco di Baviera, l’istituto di formazione per specialisti del settore più affermato al mondo, l’unico a rilasciare il “patentino” di biersommelier e a organizzare appunto il mondiale dei degustatori professionisti.

Docente e giudice internazionale, gestisce il “Beer Garage” in Borgo Santa Caterina nel capoluogo orobico, ha curato i contenuti scientifici analizzando famiglie aromatiche e difetti tecnici.

La componente estetica e strutturale è stata invece affidata alla progettista editoriale Chiara Collinassi, esperta che ha elaborato i grafici e la resa cromatica delle schede.

Struttura editoriale e catalogazione stili

Il manuale analizza lo spettro della produzione internazionale inserendo parametri specifici su corpo e carbonazione. Nelle oltre duecento pagine vengono esaminate le varianti territoriali, offrendo una catalogazione che spazia dalle tradizionali Helles e German Pils, passando per le corpose Märzen e Doppelbock, fino a toccare le espressioni complesse delle Gose, Saison e Lambic.

Ogni capitolo si concentra sull’interazione molecolare degli ingredienti per guidare l’utente verso l’abbinamento gastronomico ottimale.

Perché leggerlo

Se vi piace la birra o semplicemente vi incuriosisce (e ricordate che… “La birra non esiste… esistono le birre“, ovvero un mondo sorprendente e articolato), dovreste leggere “Birrology” per tanti ottimi motivi:

  • La parte sulla storia della birra è perfetta: asciutta, precisa, per nulla “favolistica” come in genere accade nei manuali mainstream. In sole nove pagine nove ripercorrerete un percorso millenario, dall’antica Mesopotamia fino ai giorni nostri.
  • Ingredienti, tipologie e processo produttivo sono spiegati con una semplicità che non toglie nulla alla completezza.
  • Ma è soprattutto l’esame gustativo – arte nella quale l’autore è assoluto maestro – la vera chicca, con una tabella esaustiva e al tempo stesso chiara che elenca con immediatezza tutti i descrittori che potrete trovare avvicinando i sensi a qualsiasi tipo di birra (difetti compresi).
  • E ancora bicchieri, abbinamenti col cibo…
  • Infine, last but not least, quasi un centinaio di schede, che graficamente centrano l’obiettivo come un freccia, tra le quali scoprirete stili birrari (oltre naturalmente a quelli più conosciuti) che non sospettavate neppure esistessero.