Cronaca
Amore e solitudine

Veglia il cadavere della madre morta per un mese

Angela Broccolo, 76 anni, è stata ritrovata nel suo appartamento a terra, semi incosciente, davanti al corpo senza vita della madre, Maria Cefaliello, 96enne.

Veglia il cadavere della madre morta per un mese
Cronaca 02 Ottobre 2022 ore 08:39

Un amore incondizionato, ma anche tanta tantissima solitudine. E' una storia che tocca in più modi quella che arriva da Rapallo, in Liguria, dove una donna di 76 anni ha vegliato per un mese il cadavere della madre 96enne morta.

Veglia il cadavere della madre morta per un mese

A raccontare la vicenda è Prima il Levante:  Angela Broccolo, 76 anni, è stata ritrovata nel suo appartamento in via privata della Fontana, a terra, semi incosciente, davanti al cadavere della madre, Maria Cefaliello, morta all'età di 96 anni per cause da accertare. La donna è stata ritrovata seduta sulla sua poltrona, sulle gambe ancora una copertina di flanella.

Insieme da sempre e per sempre

Madre e figlia avevano vissuto insieme per tutta la vita: Angela non si era sposata ed era stata per molti anni una apprezzata maestra elementare. La morte della madre ha provocato un violento choc in lei, che dal quel momento non è più stata vista fuori dall'appartamento. A insospettirsi i vicini di casa, che hanno allertato i Vigili del Fuoco che sono intervenuti. sfondando la porta dell'abitazione. La morte della donna è avvenuta presumibilmente a inizio  settembre, quando per l'ultima volta Maria aveva contattato il medico curante.

Broccolo è stata ricoverata in stato di choc all'ospedale di Lavagna, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni; la salma della madre è stata trasferita al San Martino di Genova per gli accertamenti autoptici.

Amore e solitudine

Una vicenda che tocca decisamente le corde del cuore. Perché da un lato c'è l'affetto incondizionato di una figlia per la madre con cui ha condiviso l'intera esistenza, dall'altro una situazione di estrema solitudine.

Un episodio simile si era verificato a Prato a fine agosto. Un uomo di 63 anni è stato trovato morto in casa  già in stato di decomposizione. Chiusa in bagno, pietrificata, la compagna, di un anno più anziana. Nessun giallo, però: con ogni probabilità l'uomo è morto a causa di un malore e lei, sotto shock non è neppure riuscita ad allertare i soccorsi. A dare l'allarme era stato l'ex marito di lei, che non la sentiva da giorni. All'arrivo delle forze dell'ordine e dei soccorritori, dato che non rispondeva nessuno, è stato necessario fare irruzione nell'appartamento. E la scena che hanno trovato era terribile: lui era sdraiato a letto morto da giorni (almeno quattro secondo quanto ha verificato il personale medico), con il corpo già in fase di decomposizione. Lei era chiusa in bagno, pietrificata e incapace di reagire.

Un episodio per certi versi simile era avvenuto anche a fine luglio nel Mantovano,  dove una donna di 59 anni è morta in seguito a un malore mentre faceva la doccia. 

Accanto a lei per circa un mese è rimasto il suo cagnolino, che l'ha vegliata sino a quando qualcuno, insospettito dall'odore che iniziava a provenire dall'appartamento, ha dato l'allarme. L'animale è stato ritrovato in condizioni critiche, ma vivo.

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