Cronaca
Terribile a Torino

Una 28enne la fa finita per amore, il corpo sbranato dai suoi due cani rimasti soli

E' verosimile che dal suicidio al ritrovamento siano passate così tante ore da rendere i due animali tanto affamati da avventarsi sul corpo esanime della loro padroncina?

Una 28enne la fa finita per amore, il corpo sbranato dai suoi due cani rimasti soli
Cronaca 08 Luglio 2022 ore 13:39

Una vicenda terribile, quella verificatasi in via Mercanti, nel centro storico di Torino.

All'interno di un palazzo, è stato scoperto il cadavere di una cittadina francese di soli 28. Quel che è più probabile è che la giovane si sia tolta volontariamente la vita ingerendo una dose letale di tranquillanti, ma il fatto è che nell'appartamento sono rimasti anche i suoi due cani. Quando i Vigili del fuoco hanno forzato la porta si sono ritrovati di fronte una scena raccapricciante, con il cadavere della ragazza parzialmente sbranato dai due animali, rimasti senza cibo.

Corpo sbranato dai due cani rimasti soli

Una storia di solitudine e disperazione. Sembra che la giovane francese abbia vissuto per qualche tempo in via Mercanti con una connazionale alla quale era legata sentimentalmente. E sembrerebbe essere proprio la fine della relazione e il ritorno in patria della compagna ad aver innescato una spirale depressiva senza ritorno.

Qualche dettaglio ancora da appurare, per i Carabinieri però c'è. Perché sembra che la 28enne abbia inviato un ultimo messaggio sul cellulare della compagna, prima di farla finita. Quest'ultima ha contattato il consolato francese a Milano, che a sua volta ha allertato i Carabinieri e chiesto una verifica presso l'appartamento vi via Mercanti.

Ma restano da chiarire i tempi di reazione: è verosimile che dal suicidio al ritrovamento siano passate così tante ore da rendere i due cani tanto affamati da avventarsi sul corpo esanime della loro padroncina?

I rilievi tecnici dovranno anche confermare nell'uso degli anti-depressivi la causa della morte. Nel frattempo i cani sono stati presi in consegna dal servizio veterinario dell’Asl e ora sono custoditi in un canile della città: al momento non vengono giudicati pericolosi e non saranno abbattuti.

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