Ancora femminicidi

Uccide l'ex 21enne e fugge: si era addirittura licenziato per pedinarla

Ad Asti, invece, una donna ha investito l'ex fidanzato in auto: non si rassegnava alla fine della loro relazione

Uccide l'ex 21enne e fugge: si era addirittura licenziato per pedinarla
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Ancora femminicidi. Non si ferma la drammatica scia di sangue. L'ultima vittima aveva solo 21 anni ed è stata uccisa a Silandro in provincia di Bolzano. Il corpo senza vita di Celine Frei Matzohl è stato ritrovato nell'appartamento del suo ex fidanzato, Omer Cim, un uomo di origini turche che ha cercato di fuggire in Austria ed è stato fermato da un carabiniere.

Celine, uccisa a 21 anni dall'ex fidanzato

Il corpo della ragazza, originaria di Corces, in Val Venosta, è stato ritrovato domenica 13 agosto 2023. Il giorno prima i genitori avevano denunciato la scomparsa dopo che non era rientrata a casa dal lavoro in un hotel della zona.

Immediatamente sono scattate le ricerche, che hanno portato rapidamente all'appartamento dell'ex fidanzato grazie al segnale Gps del cellulare della giovane. All'interno c'era Celine, uccisa a coltellate dall'uomo, che nel frattempo si era reso irreperibile. In casa è stata trovata quella che si pensa sia l'arma del delitto.

La fuga e il fermo

Subito sono partite le ricerche di Omer Cim, che è stato intercettato a Passo Resia, mentre tentava di attraversare il confine con l'Austria. L'uomo ha cercato di fuggire e per questo un carabiniere ha estratto la pistola e ha sparato alle gomme della sua Ford Fiesta. L'automobile ha sbandato ed è finita fuori strada: a quel punto i militari dell'Arma hanno potuto fermare il sospettato.

L’udienza di convalida del fermo si terrà presumibilmente nella mattinata di mercoledì 16 agosto 2023, giorno in cui è stata disposta anche l'autopsia sul corpo della vittima. Al momento si ignorano i motivi che avrebbero spinto l'uomo a uccidere la ragazza, così come non si sa se Celine sia stata attirata con una "trappola" nell'appartamento dell'ex o si sia trattato di un incontro concordato tra i due.

Investe l'ex che l'aveva lasciata

Da Asti, invece, arriva una storia di stalking in cui la vittima è invece l'uomo. Una donna di 49 anni è finita nei guai dopo aver investito l'ex compagno in auto. 

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Mobile, la donna, dopo una breve relazione con l’ex fidanzato, non aveva per nulla tollerato la fine del rapporto e lo aveva preso di mira: prima minacciandolo telefonicamente di farlo arrestare e poi, via via sempre più arrabbiata, ha iniziato una vera e propria persecuzione: seguiva lui e la nuova ragazza ovunque, minacciandoli e insultandoli.

L’episodio più grave è stato quello che ha fatto scattare la denuncia alla Polizia:  la donna, avendo notato l’ex fidanzato in compagnia della nuova ragazza, lo ha investito con la propria auto, ferendolo e provocandogli lesioni, così come era capitato alla nuova compagna in un’altra occasione quando l’aveva sbattuta contro un muro.

Eseguite le indagini del caso, la Procura di Asti ha richiesto e ottenuto dal Gip del Tribunale di Asti la misura cautelare del divieto di avvicinamento alle due vittime, provvedimento tempestivamente eseguito dalla Squadra Mobile.

Si era addirittura licenziato per pedinarla

Cim, 28 anni con origini turche, aveva volontariamente cessato il suo impiego verso la fine di luglio presso l'albergo in cui lavorava a Laces, verosimilmente con l'intento di sorvegliare Celine, la sua ex compagna. L'uomo, in passato impiegato come macellaio presso un'azienda specializzata nella produzione di speck, situata sempre nella regione della Val Venosta, faceva il tuttofare all'interno della struttura ricettiva.

Celine Frei Matzhol aveva confidato ai suoi amici l'esperienza della relazione passata con Omer e, insieme a loro, aveva intenzione di organizzare un incontro per commemorare la conclusione difficile e tormentata di questa relazione. La giovane donna aveva precedentemente denunciato l'ex fidanzato per molestie persistenti.

La giornata di mercoledì vedrà lo svolgimento dell'udienza relativa a Omer Cim, nonché l'esecuzione dell'esame autoptico sul corpo di Celine.

Un'altra tragedia, in definitiva, che si poteva - e forse si doveva - evitare.

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