“Il Papa sta mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone“. E poi “preferisce parlare di come sia accettabile che l’Iran abbia un’arma nucleare, non penso sia una buona cosa“.
Donald Trump attacca ancora Papa Leone XIV. Lo fa a distanza di alcune settimane dalle prime “staffilate” lanciate contro il Pontefice, nelle quali lo aveva prima definito “debole contro la criminalità e pessimo in politica estera“, aggiungendo poi di non volersi scusare perché il Santo Padre “ha torto“.

Questa volta, la nuova offensiva del Presidente degli Stati Uniti a Papa Prevost è stata fatta in un’intervista con il giornalista Hugh Hewitt per l’emittente Salem News.
Trump: “Penso che il Papa stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte persone. Pensa che sia perfettamente accettabile che l’Iran abbia un’arma nucleare”.
Al massimo, penserà che sei un perfetto idiota. Come la maggior parte del mondo, in fondo.pic.twitter.com/X2Jqm5DIMu
— Giovanni Rodriquez (@GiovaQuez) May 5, 2026
Un attacco che arriva a pochissimi giorni dalla visita istituzionale che Marco Rubio, Segretario di Stato degli USA, si appresta a fare a Roma.

Il viaggio del braccio destro di Trump in Italia, tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio 2026, viene letto come occasione per ricucire i rapporti diplomatici con il governo Meloni e appunto il Vaticano, che recentemente sono stati messi in discussione proprio dal capo della Casa Bianca.
Durante la sua presenza a Roma, Rubio incontrerà prima Papa Leone XIV e il cardinale Pietro Parolin, Segretario dello Stato vaticano, poi avrà un faccia a faccia con Meloni, Tajani e Crosetto.
Proprio Parolin, a margine della partecipazione a San Giovanni Rotondo per i 70 anni dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, ha risposto alle domande dei giornalisti che gli hanno chiesto del nuovo attacco di Trump al Pontefice.
“Il Papa ha già risposto, io non aggiungerei nulla. Ha dato una risposta molto cristiana diciamo, dicendo che lui sta facendo quello che il suo ruolo esige, e cioè di predicare la pace. Che questo possa piacere o non possa piacere è un discorso. Capiamo che non tutti sono sulla stessa linea, però, diciamo, quella è la risposta del Papa.

E anche di fronte a questi nuovi attacchi, io non so se il Papa probabilmente non avrà occasione di rispondere, perché in quell’occasione c’era l’incontro con i giornalisti, ma la linea rimane quella. Il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, di predicare la pace, come direbbe San Paolo, ‘Opportune et importune’ ecco”.
Dal canto suo, il Pontefice, pure ribattendo di non “aver paura di Trump”, ha ripetutamente rifiutato di entrare in polemica diretta con il Presidente degli Stati Uniti.