In pochi giorni, tra il 26 e il 27 novembre 2025, l’Italia è stata teatro di numerosi incidenti sul lavoro in diverse regioni, che hanno richiesto interventi urgenti dei soccorsi e delle forze dell’ordine. Sono tre gli operai morti, due di essi a causa di cadute dall’alto, diversi i feriti da un cantiere edile in Lombardia a un’azienda agricola in Campania, fino all’allarme in un’officina meccanica in Emilia-Romagna.
Perde la vita precipitando dal tetto di un capannone
Nella tarda mattinata di giovedì 27 novembre 2025, un artigiano edile albanese di 39 anni ha perso la vita nella frazione Rocchetta di Cairo Montenotte, in via Ponte Romano, in provincia di Savona (Liguria). Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe precipitato dal tetto di un capannone in ristrutturazione, da diversi metri di altezza. Nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi — tra cui l’elisoccorso Grifo — non c’è stato nulla da fare. Sul posto hanno operato i Carabinieri e il personale dell’Uopsal dell’ASL 2, incaricati di ricostruire la dinamica del tragico incidente.
Deceduto durante il taglio della legna
Sempre mattinata di giovedì 27 novembre 2025, nel bosco di Ralle a Satriano di Lucania, in provincia di Potenza (Basilicata), si è verificato un tragico incidente sul lavoro. Un uomo di circa 50 anni, originario della provincia di Salerno, è deceduto mentre era impegnato con i colleghi in attività di taglio della legna. Le cause della morte non sono ancora state chiarite. Sul posto sono intervenuti il 118, i Carabinieri della compagnia di Satriano, il magistrato di turno, personale dell’ASP e dell’Ispettorato del Lavoro.
Operaio cade dal ponteggio e muore dopo tre giorni in ospedale
Lunedì 24 novembre 2025, a Palermo (Sicilia), all’interno del perimetro del Policlinico universitario, l’operaio sessantenne Giuseppe Salvatore La Rosa, originario di Belmonte Mezzagno, è caduto dal terzo piano di un ponteggio durante lavori di manutenzione, precipitando da circa 10 metri. Ricoverato in condizioni critiche, è rimasto aggrappato alla vita per circa 72 ore, ma non ce l’ha fatta: i medici hanno avviato la procedura di accertamento di morte cerebrale nella mattinata di oggi, giovedì 27 novembre. I Carabinieri e lo Spresal dell’Azienda Sanitaria Provinciale hanno svolto i rilievi per verificare l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e accertare eventuali responsabilità. La Procura ha aperto un fascicolo e disposto il sequestro della salma.
Colto da malore su un’impalcatura
Nel primo pomeriggio di mercoledì 26 novembre 2025, a Lodi (Lombardia), un operaio 59enne è stato improvvisamente colto da un malore mentre si trovava su un’impalcatura in via San Colombano. L’allarme è scattato esattamente alle 14:23, facendo intervenire i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale e il personale del 118, che hanno utilizzato un’autoscala per stabilizzarlo in quota e portarlo a terra in sicurezza.
L’uomo è stato poi trasferito d’urgenza all’ospedale di Rozzano in codice rosso e si trova tuttora in gravi condizioni. Sul posto, oltre ai soccorritori, erano presenti anche i Carabinieri, incaricati degli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’evento.
Infortunio in azienda agricola a Bellizzi
Sempre nella giornata di mercoledì 26 novembre 2025, un altro incidente sul lavoro si è verificato a Bellizzi, in provincia di Salerno (Campania), all’interno di un’azienda agricola. Durante la manovra di un muletto, un operaio regolarmente assunto ha incastrato accidentalmente il piede tra due transpallet, riportando un trauma. I colleghi hanno allertato immediatamente i soccorsi: sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato il lavoratore all’ospedale di Battipaglia.
Le sue condizioni non destano preoccupazione e non è in pericolo di vita. A Bellizzi sono arrivati anche i Carabinieri della stazione locale e della compagnia di Battipaglia, insieme ai tecnici dello Spisal dell’ASL di Salerno, per verificare il rispetto delle norme di sicurezza e ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Sbatte con il muletto contro una colonna
Nel primo pomeriggio di mercoledì 26 novembre 2025, un altro infortunio si è verificato nell’area portuale di Vado Ligure, in provincia di Savona (Liguria). Un uomo sulla cinquantina, secondo le prime informazioni, sarebbe andato a sbattere con il muletto contro una colonna durante le operazioni di lavoro.
L’uomo è stato immediatamente soccorso e trasferito in ospedale: le sue condizioni sono buone, come riferito dal 118 di Savona. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i tecnici dell’Unità Operativa Sicurezza sul Lavoro dell’ASL savonese.
Esplosione in officina: un operaio in gravi condizioni
Sempre mercoledì 26 novembre 2025, a Carpena, frazione di Forlì, in provincia di Forlì-Cesena, (Emilia-Romagna), si sono vissuti momenti di grande paura a causa di un’esplosione in un’officina meccanica di via Ca’ Albana. Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione – probabilmente causata dallo scoppio di uno pneumatico – ha provocato il ferimento grave di due persone.
Uno dei lavoratori ha riportato traumi importanti alla testa e agli arti superiori ed è stato elitrasportato in condizioni critiche; l’altro, rimasto sempre cosciente, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale. I Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’intera area, danneggiata dal forte scoppio, e l’officina è stata posta sotto sequestro. Sul posto anche personale sanitario, Medicina del Lavoro e Polizia di Stato: sono in corso accertamenti per stabilire le esatte cause dell’incidente.