Cronaca
Baby malviventi

Tre minorenni beccati fra Modena e Reggio: prendevano appuntamenti in centri massaggi cinesi e poi li rapinavano

Le titolari dei centri massaggi venivano persino aggredite con calci e pugni e minacciate con coltello.

Tre minorenni beccati fra Modena e Reggio: prendevano appuntamenti in centri massaggi cinesi e poi li rapinavano
Cronaca 05 Settembre 2022 ore 09:56

Quattro centri massaggi cinesi, tra Modena e Reggio Emilia, rapinati tutti alla stessa maniera: dopo che uno di loro entrava nel locale per prenotare un appuntamento e poi uscire, gli altri due ci si fiondavano dentro minacciando e aggredendo le titolari per derubarle di denaro contante, collanine d'oro, borse e telefonini. Ad alcuni mesi di distanza dai loro colpi, sono stati incastrati e denunciati i tre giovani malviventi, tutti minorenni.

Baby rapinatori di centri massaggi cinesi tra Modena e Reggio Emilia

E' stato il personale Questura di Reggio Emilia a concludere le indagini e individuare i baby rapinatori che, qualche mese fa, avevano creato il panico in quattro diversi centri massaggi cinesi tra Modena e Reggio Emilia. Nel dettaglio, sono stati denunciati tre minorenni, incastrati anche grazie all'analisi delle immagini di videosorveglianza dei locali e delle vie limitrofe. I quattro colpi erano stati eseguiti tra lo scorso 6 e 31 maggio 2022.

Le indagini avevano preso piede dalla prima testimonianza di una donna cinese, titolare di un centro massaggi, che aveva chiamato il 113 dicendo di essere stata rapinata. Quest'ultima ha raccontato di essere stata aggredita da due giovani subito dopo che un cliente era uscito dal centro massaggi: i due aggressori l’avevano minacciata con violenza per farsi consegnare la borsetta con all’interno effetti personali e due iPhone, una collana di oro giallo e denaro contante.

Prendevano appuntamenti in centri massaggi cinesi e poi li rapinavano

A partire da questa rapina, quindi, gli inquirenti sono riusciti a risalire all'identità dei tre giovani malviventi, raggiungendoli a casa per una perquisizione domiciliare: nelle loro abitazioni, per l'appunto, sono stati individuati abiti del tutto simili a quelli indossati dai tre rapinatori e ripresi dalle telecamere. A fronte di prove così schiaccianti, alla fine, uno di loro ha rilasciato anche una confessione.

La successiva attività investigativa ha consentito di raccogliere elementi indiziari a carico degli indagati riguardo a tre ulteriori rapine eseguite nella medesima maniera: dopo che uno di loro si presentava nel centro massaggi come un cliente qualsiasi per prendere un appuntamento, gli altri due entravano in gioco successivamente per minacciare, aggredire e derubare le titolari.

Aggressioni alle titolari, anche con coltello

Le loro rapine, in particolare, non mancavano di essere violente: i tre baby malviventi, per l'appunto, oltre a prelevare il denaro contante nelle casse, aggredivano con veemenza le titolari dei centri massaggi per strapparle di dosso varie collanine d'oro e gioielli. In un caso, sono arrivati addirittura a minacciarle con un coltello puntato alla gola.

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