Cronaca
Storia infinita?

Soldi sepolti in giardino da marito e moglie: il "tesoro" sale a 15 milioni

Trovati in una cantina altri tre milioni e mezzo in contanti.

Soldi sepolti in giardino da marito e moglie: il "tesoro" sale a 15 milioni
Cronaca 19 Settembre 2022 ore 18:48

All'inizio erano 8, poi sono diventati  10 e poi ancora 12. Ora il "bottino" cresce ancora. Sono 15 i milioni di euro in contanti nascosti dai Rossini, coppia bresciana in carcere con l'accusa di essere a capo di un'associazione a delinquere in grado di emettere fatture false per oltre 500 milioni di euro ed evadere il fisco per 93 milioni di euro.

Il "tesoro" dei Rossini sale a 15 milioni

Gli ultimi tre milioni e mezzo in contanti sono stati rinvenuti dalla Guardia di Finanza in una cantina. La prima scoperta risale a pochi giorni fa, quando a seguito di alcune accurate indagini su frodi fiscali,  i cani addestrati a fiutare il denaro avevano rinvenuto più di 8 milioni di euro rinchiusi in buste di plastica seppellite nel giardino dell'abitazione dei Rossini a Gussago, nel Bresciano.

I due in quel momento si trovavano in Austria e avevano visto il viavai di persone in giardino attraverso le telecamere di sicurezza. Non sapendo chi fossero quelle persone avevano chiamato i Carabinieri, scoprendo quello che stava accadendo.

Nei giorni seguenti altro denaro era stato ritrovato nella soffitta del figlio, e ora a questo si aggiungono altri 3,5 milioni.  

Una famiglia che non dà nell'occhio

La peculiarità di questa storia è che normalmente da chi possiede una somma così elevata di denaro ci si aspetta meravigliose ville da milioni di euro, macchine lussuose, yacht e abiti firmati. Ma la famiglia Rossini non ha niente di tutto questo, vive in una casa normalissima. La moglie guida un'utilitaria e non fa spese folli.

Il capofamiglia e, per l'accusa, mente di un'associazione che comprenderebbe decine di persone è Giuliano Rossini, 46 anni, titolare di alcune aziende che vendono materiali ferrosi.

Silvia Fornari, la moglie 40enne, negli ultimi quattro anni si sarebbe occupata di creare fatture false per oltre mezzo miliardo di euro ed evadere il Fisco per 93 milioni di euro

Poi c'è il figlio Emanuele, 22 anni, che secondo l'accusa avrebbe partecipato con la madre alle consegne di denaro, al ritiro del contante e collaborava nel dare i documenti ai finti clienti complisti dell'attività criminale.

Infine Marta, la sorella di Silvia, anche lei agli arresti domiciliari. Gli inquirenti sostengono che la zia di Emanuele si sarebbe occupata di restituire i soldi ai clienti degli uffici interni di una delle aziende di famiglia di cui è avvocato.

E' finita qui?

Ma i soldi nascosti sono "solo" 15 milioni? Oppure c'è dell'altro? Le indagini proseguono per scoprire se ci siano altre somme nascoste. Decisivi saranno gli interrogatori che i Rossini sosterranno di fronte ai giudici, probabilmente già nei prossimi giorni.

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