Terremoto di magnitudo 7.7 in Birmania, previsti "migliaia di morti". Anche in Thailandia crolla un grattacielo
La giunta militare al potere ha lanciato un appello urgente alla comunità internazionale per l'invio di aiuti umanitari e ha dichiarato lo stato di emergenza
Un devastante terremoto di magnitudo 7.7 ha colpito nella mattina di oggi - venerdì 28 marzo 2025 - la Birmania, con epicentro situato a 16 km a nord-ovest di Sagaing, nel centro del Paese. La prima scossa è avvenuta alle ore 07:20 italiane, la seconda di magnitudo 5.5, è stata registrata alle 7:32.
Grave emergenza: si prevede bilancio pesantissimo
L'evento sismico, registrato dall'istituto geosismico statunitense USGS, è stato avvertito con forza anche a Bangkok, in Thailandia. Pochi minuti dopo la prima scossa, un secondo sisma di magnitudo 6.4 ha colpito un'area vicina, con epicentro a 18 km a sud di Sagaing. L'US Geological Survey ha emesso un'allerta rossa per vittime e danni, prevedendo un bilancio pesante con migliaia di possibili decessi e distruzioni su larga scala.
Nella capitale birmana Naypyidaw, i feriti si stanno accumulando nel principale ospedale della città, dove centinaia di persone sono curate anche all'esterno della struttura. La giunta militare al potere ha lanciato un appello urgente alla comunità internazionale per l'invio di aiuti umanitari e ha dichiarato lo stato di emergenza in sei regioni del Paese.

Anche il governo thailandese ha proclamato lo stato di emergenza a Bangkok, come annunciato dal primo ministro Paetongtarn Shinawatra. Al momento, nella mattina di venerdì 28 marzo 2025, il bilancio esatto di vittime e feriti rimane incerto, mentre continuano le operazioni di soccorso nelle zone più colpite.

Un'area sismicamente attiva
La regione colpita dal terremoto è caratterizzata da una forte attività sismica, trovandosi lungo la faglia di Sagaing, una delle principali strutture tettoniche della Birmania. Storicamente, la zona ha subito numerosi terremoti distruttivi, come quello del 2016 di magnitudo 6.8 che colpì l'antica capitale Bagan, causando la morte di tre persone e il crollo di numerosi templi storici.

L'evento sismico odierno ha avuto origine a una profondità di 17 km, un livello superficiale che aumenta la potenza distruttiva del terremoto. Secondo gli esperti, il sisma si è verificato in un'area dove si intersecano diverse faglie geologiche, tra cui le faglie di Sagaing, Kabaw e Dauki, responsabili di eventi sismici di grande intensità nel corso della storia.
Gravi danni anche in Thailandia, scosse avvertite fino in Cina
Il sisma ha causato il crollo di un grattacielo di 30 piani in costruzione a Bangkok (nel video qui sotto), dove almeno 43 operai risultano dispersi sotto le macerie. Almeno una vittima è stata confermata, mentre diversi lavoratori sono stati estratti vivi dai soccorritori.
Anche la storica città birmana di Mandalay, famosa per i suoi templi buddisti e monumenti antichi, ha subito gravi crolli, ma al momento non si conosce il numero preciso delle vittime. Il terremoto è stato percepito in tutto il Myanmar e nelle aree circostanti, inclusa la provincia cinese dello Yunnan. Numerosi residenti nel nord della Thailandia, inclusa la città turistica di Chiang Mai, sono fuggiti in strada impauriti.

Preghiamo per quei operai , speriamo si siano salvati . Certo , essendo nuovo , non era costruito con criteri antisismici. Meglio che sia crollato ora