Una lite familiare che ha rischiato di trasformarsi in tragedia si è consumata questa mattina, 2 febbraio 2026, a Casal di Principe, provincia di Caserta, con un uomo di 57 anni che ha sparato contro la moglie durante un acceso diverbio.
Fortunatamente, la donna si è salvata per un soffio, riuscendo a scappare al tentato femminicidio, mentre i proiettili colpivano il televisore e gli arredi della casa. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri.
La dinamica
L’episodio è accaduto nelle prime ore della mattina, secondo la ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, il 57enne avrebbe avuto un violento litigio con la moglie all’interno della loro abitazione. La discussione, che inizialmente sembrava essere una semplice lite coniugale, è improvvisamente degenerata. L’uomo ha impugnato una pistola calibro 9, illegalmente detenuta, e ha cominciato a sparare. Fortunatamente, i proiettili non hanno centrato la donna, colpendo invece il televisore e alcuni arredi della stanza.
La donna, terrorizzata, è riuscita a mettersi in salvo, fuggendo dall’abitazione senza subire ferite. Una volta fuori dalla casa, ha immediatamente chiamato i carabinieri, dando l’allarme per l’aggressione subita. L’uomo, nel frattempo, ha lasciato l’abitazione, ma, una volta calmato, si è presentato spontaneamente nella caserma dei carabinieri. L’uomo era accompagnato dal suo avvocato e si è consegnato alle forze dell’ordine senza opporre resistenza.
Il sopralluogo e le indagini
Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, la donna era già fuori pericolo, ma l’abitazione presentava evidenti segni di violenza. Durante il sopralluogo, i militari hanno rinvenuto una scatola contenente 28 proiettili calibro 9, compatibili con quelli sparati dal 57enne. Nonostante la presenza delle munizioni, l’arma da fuoco utilizzata non è stata trovata nell’abitazione. Le ricerche per recuperarla sono ancora in corso.
Il magistrato di turno presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere è stato prontamente informato della gravità dei fatti e ha disposto l’immediato arresto dell’uomo. Il 57enne, accusato di tentato femminicidio, omicidio aggravato e detenzione illegale di arma da fuoco, è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove rimarrà a disposizione delle autorità giudiziarie.
Le accuse
L’accusa di tentato femminicidio è aggravata dal fatto che il tentativo di omicidio è stato perpetrato all’interno della propria abitazione, in un contesto di violenza domestica. Non ancora è chiaro cosa abbia scatenato la lite che ha portato a un’escalation di violenza.
Il recupero dell’arma da fuoco utilizzata rimane cruciale per confermare la dinamica dei fatti e accertare eventuali altre responsabilità dell’uomo.
TUTTI GLI ARTICOLI NELLA SEZIONE FEMMINICIDI
Femminicidio-suicidio in Calabria e tragedia sfiorata in Veneto: l’emergenza continua