Cronaca
Follia nel Trevigiano

Diciannovenne ruba tre auto, investe e uccide un ciclista e sperona i Carabinieri: non aveva la patente

Steve Quintino, 19 anni, ha seminato il panico rapinando tre automobilisti e uccidendo un 67enne in biciclette.

Diciannovenne ruba tre auto, investe e uccide un ciclista e sperona i Carabinieri: non aveva la patente
Cronaca 01 Ottobre 2022 ore 21:54

Ha rubato tre auto, originato un inseguimento da film con i Carabinieri, speronato un'auto dell'Arma e investito e ucciso un ciclista. Sembra la trama di un film d'azione, ma purtroppo è la realtà. E' successo nella Marca Trevigiana e il protagonista della giornata di follia è Steve Quintino,  un giovane di 19 anni, al volante senza avere mai conseguito la patente.

Ruba tre auto e uccide un ciclista: era senza patente

Mattinata di follia, un morto e panico nelle strade della Castellana per colpa di   un 19enne di Riese Pio X in fuga dalle Forze dell'ordine.

E' successo sabato 1 ottobre 2022. Un ragazzo di 19 anni, Steve Quintino, si è reso protagonista di una folle fuga in auto. Tutto è cominciato poco dopo le 9 di  mattina tra Altivole e Riese Pio X, dove il 19enne, in evidente stato di alterazione, ha rubato un'auto  minacciando la proprietaria per farsela consegnare.  A quel punto è scattata la prima fuga, terminata ad Altivole, dove il giovane ha causato un incidente.

La fuga da film

Non contento ha rubato una seconda vettura, sempre minacciando la proprietaria, ed è ripartito sfrecciando tra i comuni di Onè di Fonte e San Zenone degli Ezzelini. Qui purtroppo, nella sua folle corsa, ha travolto e ucciso sul colpo un ciclista, Mario Piva, 67 anni. Infine, dopo un altro incidente con un camion, il furto della terza auto, a bordo della quale è stato poi fermato della Forze dell'ordine. Non prima però di aver speronato, facendola ribaltare su sé stessa, una gazzella dei Carabinieri.

In fuga dai Carabinieri semina il panico e uccide un ciclista: le foto

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Non aveva la patente

Il 19enne, arrestato per i reati di omicidio stradale, tentato omicidio (per l'incidente provocato con i Carabinieri) e rapina, era alla guida dei veicoli privo di patente perché mai conseguita. L'arrestato è stato dimesso dall'ospedale con una prognosi di una decina di giorni e sarà portato in carcere.  Si resta in attesa di conoscere gli esiti degli esami per alcol e droga.

Zaia: "Perché era in giro a uccidere?"

Tra le tante reazioni all'accaduto, anche quella del governatore Veneto Luca Zaia, che dopo aver espresso solidarietà ai familiari della vittima e un plauso alle forze dell'ordine, ha puntato il dito sul fatto che il giovane avesse dei precedenti.

"E' una vera e propria tragedia, che segna non sono la comunità di San Zenone degli Ezzellini ma tutti i veneti, perché non siamo abituati a fatti da Far West. In primo luogo, però, voglio esprimere il mio cordoglio alla famiglia del signor Piva, che ha perso la vita in circostanze atroci oltre alla vicinanza e alla solidarietà a tutti coloro che sono stati aggrediti e feriti”.

“Un plauso va all’arma dei Carabinieri e a tutte le Forze dell’Ordine che hanno condotto le indagini, collaborato in questa dinamica assurda e assistito le persone coinvolte negli incidenti. E’ tutto incomprensibile: il ragazzo era già noto per precedenti e quindi spero che nelle prossime ore venga fatta chiarezza. Non possiamo accettare fatti simili, perché siamo una comunità rispettosa delle regole e che, soprattutto, non intende omologare certe condotte che superano ogni limite. In questo caso, ci vuole un approccio rigoroso ed esemplare nei confronti di questa persona, che oggi ha strappato la vita ad un ignaro ciclista e procurato altri infortuni. Non possiamo liquidare il tutto come un semplice atto di follia, perché sarebbe ingiustificabile e riduttivo. Servono pene esemplari perché quello di oggi è un fatto incomprensibile, inammissibile e intollerabile”.

 

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