Tragedia a Cameri, in provincia di Novara, dove nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 gennaio 2026 due anziani coniugi sono stati trovati senza vita all’interno della loro abitazione. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri, si tratterebbe di un omicidio-suicidio maturato in ambito familiare.
L’episodio si è consumato in una villetta di strada Ceppo, zona residenziale dell’Ovest Ticino, nei pressi dell’ex Procos, lungo l’asse che conduce verso la Cascina San Biagio.
La ricostruzione dei fatti: spari nella notte
Stando agli elementi raccolti dagli investigatori, un uomo di 88 anni avrebbe ucciso la moglie di 83 anni, da tempo affetta da una grave malattia, esplodendo un colpo di pistola. Subito dopo avrebbe rivolto l’arma contro sé stesso, togliendosi la vita.
Non si tratterebbe dunque di un femminicidio in senso stretto, quanto piuttosto dell’ennesima tragedia della disperazione.
La pistola, di grosso calibro, era regolarmente detenuta: l’anziano, infatti, risultava essere un collezionista di armi in possesso delle autorizzazioni previste dalla legge.
Come racconta il Corriere di Novara, la tragedia sarebbe avvenuta tra la tarda serata di lunedì e le prime ore di martedì, anche se l’allarme è scattato solo nella tarda mattinata del 13 gennaio, quando il figlio della coppia ha scoperto i corpi all’interno dell’abitazione e ha immediatamente chiamato i soccorsi.
I soccorsi e l’intervento delle forze dell’ordine
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il medico legale, che non ha potuto fare altro che constatare il decesso di entrambi. Non risultano al momento altre persone coinvolte e non sono stati riscontrati segni di effrazione o elementi che facciano pensare all’intervento di terzi.
Gli inquirenti confermano che, allo stato attuale delle indagini, l’ipotesi prevalente è quella di un gesto estremo maturato all’interno del contesto familiare, probabilmente legato alle condizioni di salute della donna.
Indagini in corso
I carabinieri stanno proseguendo con tutti gli accertamenti di rito per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e definire il quadro complessivo della vicenda. Ulteriori dettagli potrebbero emergere nelle prossime ore, anche dopo gli esami medico-legali.
Un dramma che riapre il tema della fragilità e del disagio familiare
L’episodio di Cameri riporta sotto i riflettori il tema del disagio legato alla malattia, alla solitudine e alla fragilità nella terza età, soprattutto quando vissuti all’interno delle mura domestiche. Un dramma silenzioso, consumato lontano dai riflettori, che ha profondamente colpito la comunità locale.