In Toscana

Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 tra Firenze e Siena

Epicentro a Poggibonsi. Grande spavento per il sisma: la gente è uscita in strada, caduti alcuni intonaci nel Battistero del Duomo di Siena. Nella notte scossa di 3.1 anche sull'Etna

Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 tra Firenze e Siena
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Una forte scossa di terremoto ha creato un grosso spavento in Toscana tra Firenze e Siena verso le 12,20 circa di oggi, mercoledì 28 giugno 2023. L'epicentro è stato rilevato a Poggibonsi.

Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 tra Firenze e Siena

Come raccontato da Prima Firenze, nella mattinata odierna, mercoledì 28 giugno 2023, alle 12,19, si è verificata una forte scossa di terremoto tra le province di Firenze e Siena. Il sisma ha avuto come epicentro il Comune di Poggibonsi (Siena) con coordinate geografiche (lat, lon) 43.5000, 11.1750 ad una profondità di 10 km.

La magnitudo rilevata dalla sala sismica INGV-Roma è stata di 3.7. Il terremoto, quindi, è stato particolarmente forte e ha infatti scosso le case situate nella zona in cui si è propagato. La gente, per lo spavento, si è precipitata per strada. Il sisma è stato avvertito anche in parte della provincia di Arezzo. Fortunatamente, come ha scritto Eugenio Giani, presidente della Toscana, sui social, non ci sono stati danni:

"Il terremoto è stato avvertito distintamente dai cittadini ma dalle prime verifiche non si registrano danni al momento. Proseguono i controlli nelle scuole ed edifici".

Dagli ultimi aggiornamenti arrivati nell'arco del pomeriggio, come raccontato da Prima Firenze, è stato riscontrato che alcuni intonaci del Battistero del Duomo di Siena siano caduti a seguito del terremoto. Il Duomo è stato subito evacuato per motivi di sicurezza e per permettere di verificare i danni. Chiuse anche, in via precauzionale,  alcune vie del centro storico.

Anche il complesso museale Santa Maria della Scala è stato evacuato precauzionalmente. Per la giornata di domani è stata disposta la chiusura. Erano circa 30 i visitatori all'interno dell'antico spedale al momento dell'evacuazione. Su indicazione del prefetto di Siena e al fine di garantire la sicurezza di tutte e tutti è stata inoltre disposta l'immediata chiusura degli edifici universitari a Siena con sospensione delle attività.

"I tecnici dell'Amministrazione - afferma il sindaco David Bussagli - hanno appena concluso una prima verifica sulle scuole materne e asili nido ancora aperti e che ospitano bambini senza rilevare alcuna criticità. Abbiamo in via precauzionale chiuso per il pomeriggio l'accesso al cimitero comunale per permetterci una verifica che faremo già nelle prossime ore".

Per una pura coincidenza, la scossa di terremoto in Toscana arrivata mentre nelle Regione si stava testando il sistema di alert delle maxiemergenze che ha fatto arrivare un messaggio di pericolo pochi minuti prima del sisma.

Qui di seguito il confronto tra la scala Richter e Mercalli che indica la gravità di una scossa di terremoto:

Terremoto

Terremoto anche sull'Etna nella notte

Un terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato la notte scorsa, alle 00.12, sull'Etna. L'evento è stato nettamente avvertito dalla popolazione di diversi paesi del vulcano.

L'ipocentro è stato localizzato dall'Ingv, osservatorio etneo, di Catania a 1,6 chilometri a nord di Zafferana Etnea a una profondità di 2,8 chilometri.

Alla scossa ha fatto seguito uno sciame sismico di almeno altri 14 terremoti di magnitudo compresi tra 1.0 e 1.7, con ipocentro nella stessa zona, tra Zafferana etnea e Linera. Quello di minore energia è stato registrato alle 04.22. Non risultano segnalazioni di danni a cose o persone.

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