Incidenti sul lavoro

Scoppia un incendio in ditta, operaio muore intrappolato sotto un macchinario

Un 50enne di Mantova ha perso la vita in una ditta di Verona. Altri gravi incidenti in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Lazio

Scoppia un incendio in ditta, operaio muore intrappolato sotto un macchinario
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Ancora una giornata drammatica sul fronte degli incidenti sul lavoro. A Verona un operaio è morto a seguito di un incendio scoppiato in ditta, ma sono numerosi gli infortuni con feriti anche in altre zone d'Italia, dalla Lombardia all'Emilia Romagna. (nella foto di copertina i rilievi sull'incidente a Verona)

Scoppia un incendio in ditta, operaio muore intrappolato sotto un macchinario

Come racconta Prima Verona, la tragedia si è consumata nella mattinata di mercoledì 2 aprile 2025 a Trevenzuolo, in provincia di Verona. Qui un lavoratore, un cinquantenne della provincia di Mantova, in Lombardia, ha perso la vita.

Intorno alle 8, un incendio è divampato all'interno della ditta in via del Lavoro.

La dinamica dell’incidente è ancora da chiarire, ma secondo le prime informazioni, l'operaio potrebbe essere rimasto folgorato dai fili elettrici di un carroponte. La scarica avrebbe innescato un principio di incendio, sebbene non sia ancora certo se le fiamme abbiano coinvolto direttamente la vittima.

I Carabinieri sul luogo dell'incidente

Purtroppo, l'operaio non ce l'ha fatta nonostante i tentativi di soccorso. Le autorità stanno lavorando per mettere in sicurezza l’area e ricostruire l'esatta dinamica dell’accaduto.

Furgone precipita in una fossa all'impianto di termovalorizzazione

Sempre in Veneto, un drammatico incidente si è verificato nel corso della mattinata di mercoledì 2 aprile 2025 a Schio, in provincia di Vicenza.

Come racconta Prima Vicenza, poco prima delle 8, i vigili del fuoco sono intervenuti all’impianto di termovalorizzazione di via Lago di Pusiano, per il recupero di un furgone precipitato nella fossa di scarico del materiale, profonda oltre cinque metri, durante le operazioni di conferimento. Nell'incidente, il conducente del mezzo pesante è rimasto incastrato nella cabina di guida.

I vigili del fuoco si sono calati nella buca e, utilizzando cesoie e divaricatori, hanno estratto il conducente dall’abitacolo del mezzo ribaltato.

Intervento dei vigili del fuoco

Fortunatamente, l'autista, sempre cosciente, è stato adagiato su una barella toboga e sollevato fino al livello del pavimento con l’utilizzo dell’autoscala. Il ferito è stato stabilizzato dal personale sanitario del Suem e successivamente elitrasportato in ospedale.

Due gravi feriti per cadute

Un altro grave incidente è avvenuto nel pomeriggio di martedì 1 aprile 2025 a Pescia, in provincia di Pistoia, dove un uomo di 51 anni, impegnato in lavori di falegnameria in una casa è caduto a terra da una scala, da un'altezza di circa due metri. L'operaio, dipendente di una impresa, è stato trasportato in condizioni serie al pronto soccorso dell'ospedale San Jacopo di Pistoia.

Sempre una caduta è all'origine di un incidente avvenuto in uno stabilimento balneare di Porto Garibaldi, in provincia di Ferrara. Qui Ivan Rumore, 39 anni, stava lavorando sul tetto della struttura, impegnato in opere di preparazione per la stagione balneare, quando è improvvisamente caduto al suolo. Soccorso dai colleghi, è stato subito affidato alle cure del 118: portato in ospedale se la caverà con una prognosi di trenta giorni.

Schiacciato da una lastra metallica

Se l'è vista brutta anche un operaio di 40 anni vittima di un incidente a Cassino, in provincia di Frosinone. Il lavoratore, mentre stava movimentando materiale, è stato colpito da una pesante lastra metallica che gli ha schiacciato entrambe le gambe.

Ferito gravemente, è stato trasportato in elicottero in ospedale.

Ustionata in ditta

Infine, una 28enne è rimasta gravemente ustionata alla Vertigo di Somaglia, in provincia di Lodi.  La dipendente è stata investita da una fiamma di ritorno partita da un macchinario, che l'ha colpita a braccia e volto, provocandole ustioni di primo e secondo grado.

Aggredito da un collega

Aveva fatto pensare a un incidente sul lavoro anche l'intervento di soccorso di un 39enne ferito al collo con un cutter all'interno di un'azienda a Panocchia, in provincia di Parma poco prima delle ore 11 della mattinata di mercoledì 2 aprile.

Le indagini hanno però fatto emergere un'altra verità: il 39enne avrebbe litigato con un collega e la discussione sarebbe degenerata sino all'aggressione. L'uomo è stato trasportato al pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore dopo l'intervento dell'elisoccorso. Le sue condizioni di salute sono serie, ma non si troverebbe in pericolo di vita.

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